Moto2 GP Aragon 2018. Bagnaia arriva a quota 100

MotoGp

Paolo Lorenzi

Il ventunenne piemontese leader della Moto2, festeggerà ad Aragon il centesimo gran premio della sua carriera. Altre due vittore e potrebbe eguagliare (e poi magari superare) Morbidelli e Iannone, gli italiani più vincenti in Moto2

Ventun’anni e non sentirli. Un’età d’oro per un pilota già affermato e con un futuro ancora da scoprire. Ma se il conteggio si sposta dagli anni alle gare disputate ecco che l’immagine di Pecco Bagnaia, assume un contorno diverso. Più definito e sostanzioso. Il pilota piemontese domenica prossima ad Aragon, in Spagna, correrà il suo centesimo gran premio. Traguardo raggiunto in sei stagioni di Motomondiale, ovvero da quando ha cominciato in Moto3 nel 2013. Bagnaia è poi passato in Moto2 l’anno scorso e oggi comanda il campionato con sei vittorie e 214 punti in classifica, 8 in più del portoghese Oliveira.

Il pilota torinese cresciuto all’Academy di Valentino Rossi, potrebbe quindi laurearsi campione del mondo alla sua seconda stagione nella media cilindrata. Proprio come il suo mentore che però all’epoca era più giovane di un anno (e aveva già collezionato un titolo in 125). In quanto a vittorie Pecco potrebbe anche superare Morbidelli e Iannone, finora i due italiani più vincenti in Moto2 (8 successi per entrambi nella loro migliore stagione). Traguardi importanti, per un giovane talento che descrivono solare ed educato, quanto professionale in pista e a casa quando si allena. Uno con la stoffa, insomma. E che l’anno prossimo, vada come vada questa stagione, ha già un posto prenotato in MotoGP in sella alla Ducati Pramac. Per sfidare, chissà, anche l’amico Rossi…

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