MotoGP, GP Thailandia 2018. Michelin porta gomme speciali per resistere a Buriram

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Michelin ha sviluppato pneumatici dalla struttura appositamente pensata per resistere alle sollecitazioni del Chang International Circuit di Buriam, un mix di alte temperature, forti frenate e velocità molto elevate sul dritto. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul “fattore” gomme nella top-class per il GP di Thailandia

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Michelin si presenta a Buriram con una scelta di pneumatici sviluppati sulla base dei risultati e delle informazioni ricavate nei fondamentali test pre-season. Il circuito è infatti nuovo per il fornitore francese che ha reso note le sue scelte, come previsto, prima dell’inizio della stagione indicando quattro mescole per il posteriore, anziché le canoniche tre.

Da rilevare come per il posteriore sia stata sviluppata una copertura specifica per Buriram, progettata per sopportare temperature di esercizio particolarmente elevate (sviluppi ad hoc si fanno anche per il Red Bull Ring e Phillip Island). Le opzioni di mescola per le slick sono quattro: una Soft, due Medium e una Hard, tutte asimmetriche con la parte destra più dura (sette curve a destra vs cinque a sinistra).
Per l’anteriore i compound saranno invece i classici tre: Soft, Medium e Hard con disegno simmetrico.

Dal momento che il GP di Thailandia si corre ad ottobre, in pieno periodo di piogge monsoniche, particolare attenzione è stata prestata alle gomme rain. Queste saranno disponibili sulla base della seguente allocazione: anteriore simmetrica con mescole Soft e Medium, posteriore con i medesimi compound ma con la media asimmetrica.

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