MotoGP, Rossi: "Marquez può battere i miei record"

MotoGp

Francesca Zambon

Valentino si racconta nel corso di una sessione di domande e risposte organizzata dallo sponsor Dainese. Rimpianti? Uno solo: "Il Mondiale 2006, che ho perso per un mio errore a Valencia"

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"Marquez può battere i miei record, ma la cosa non mi preoccupa". Così Valentino Rossi durante una sessione di domande e risposte organizzata dallo sponsor Dainese con i clienti dello store di Londra. Il confronto di numeri fra i due è sempre aperto ed è sempre un testa a testa, basti pensare che a 25 anni, 8 mesi e 1 giorno Marquez ha vinto 68 gare e 6 mondiali, Rossi alla stessa età una gara in meno e lo stesso numero di mondiali. "Devi pensare alla tua carriera -  ha proseguito Rossi - e io penso che la mia sia buona, ho vinto molte gare e ne avrei potute vincere di più e anche più mondiali. Il rimpianto maggiore è stato perdere il campionato a Valencia nel 2006 quando ho commesso un errore".

Yamaha, priorità a motore ed elettronica

Dal passato al futuro, con la Yamaha chiamata a lavorare parecchio per colmare il gap con Honda e Ducati: "Siamo in difficoltà da molto tempo, la differenza con Honda e Ducati è tanta perché loro hanno lavorato moltissimo nell'ultimo periodo. Dobbiamo lavorare su tutto il pacchetto, ma l'area nella quale soffriamo di più sono il motore e l'elettronica. In queste parti Honda e Ducati sono più forti”.

Il motore, appunto: è quella l'area nella quale Rossi spera ci siano i maggiori cambiamenti: "Cerco sempre di spingere con la Yamaha perché migliorino il motore e penso che il prossimo anno possiamo modificarlo. Abbiamo già provato il primo prototipo, spero che lo migliorino per avere una buona potenza ma allo stesso tempo una accelerazione dolce. In questo momento in MotoGP è molto importante salvaguardare le gomme, quindi il carattere del motore è fondamentale. Spero che la versione 2019 sia migliore da questo punto di vista".

Il bello del Motomondiale

Infine uno sguardo al proprio futuro, e a ciò che lo spinge a continuare ancora: "Gareggio da molto tempo ma mi piace, cercherò di continuare finché sono competitivo perché mi piace il feeling che c'è dopo una gara quando vinco o arrivo sul podio". A una tifosa che un po' provocatoriamente gli chiede se gli piacerebbe cambiare team se non vincesse quest'anno con Yamaha, Rossi risponde escludendo colpi di scena: "Ho un contratto con Yamaha per altri due anni, quindi correrò qui anche nel 2019 e 2020".

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