Superbike, Piega e spiega: i segreti di Ducati e Kawasaki sul circuito di Aragon

MotoGp

Max Temporali

Sul circuito di Aragon abbiamo svelato alcuni segreti di Ducati e Kawasaki, confrontando le due diverse filosofie alla base dei rispettivi motori e configurazioni. Un viaggio alla scoperta del grande lavoro dietro le quinti dei due team

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Ducati e Kawasaki sono le moto di riferimento in SBK. Tecnicamente sono una opposta all’altra, a partire dal motore: 4V contro il 4 cilindri parallelo giapponese. Con questo video li andiamo a scoprire all’interno dei rispettivi reparti corse: da una parte il team factory Aruba.it Racing Ducati, la squadra ufficiale che sta sbancando il campionato con Alvaro Bautista, dall’altra il team indipendente di Pedercini Racing, legato da anni alla casa di Akashi e nata come struttura a conduzione familiare, che porta in pista lo spagnolo Jordi Torres. Se da un lato si compie un’attenta ricerca tecnica lavorando sullo sviluppo, dall’altro si assemblano le componenti disponibili fra le “concession parts”, ossia quelle parti meccaniche che garantiscono maggiori prestazioni, rese disponibili dalla casa madre. Lo sviluppo della potenza di Ducati e Kawasaki li porta a esprimersi a regimi particolarmente distanti fra loro tanto da divenire, già da Phillip Island, oggetto di discussione fra gli appassionati: limitatore posto a 16.350 giri per il 4V e a 14.600 per la “verdona”. Con questa configurazione si sono corse le prime 3 gare.

 

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