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Moto3, GP Francia. La gara: 1° McPhee, 2° Dalla Porta, 3° Canet

MotoGp

Guido Sassi

A Le Mans arriva la 2^ vittoria in Moto3 per lo scozzese (2 anni, 8 mesi e 28 giorni dopo la prima). Canet sale sul terzo gradino del podio e incrementa il vantaggio in campionato, l’italiano del team Leopard ora insegue a 14 punti. Migno chiude al quinto posto, Vietti settimo. A terra Antonelli, Arbolino e Foggia

CANET, DEDICA AL PAPA' DI MAX BIAGGI

LA CLASSIFICA

IL CALENDARIO: PROSSIMA TAPPA MUGELLO

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John McPhee vince una gara spigolosa, dove i tanti italiani in lotta per la vittoria cadono giro dopo giro: resiste solo Lorenzo Dalla Porta, che guadagna la seconda posizione a Le Mans e in campionato, dietro al leader Canet che grazie a un terzo posto allunga a +14.

McPhee parte davanti a tutti, Tony Arbolino che parte al suo fianco è il primo degli italiani. Prima e seconda fila interamente Honda, con la prima Ktm solo nona con Andrea Migno. Attardati i migliori della classifica: benino Antonelli che parte settimo, peggio Canet 12esimo, Dalla Porta una posizione più indietro e Masia addirittura 23esimo.

Arbolino è primo alla esse Dunlop, poi Suzuki si porta in testa, mentre Ogura va a terra e si ritira, rovinando l’ottima qualifica che lo aveva portato al terzo posto in griglia. Giù anche Binder, Salac e Garcia.

Suzuki continua a condurre, da dietro risalgono Canet e Dalla Porta, al terzo giro già sesto e settimo. E’ proprio Canet il pilota più in forma del gruppo di testa: lo spagnolo riesce a girare in 1’42” basso, Migno si accoda al madrileno e si fa riportare tra i migliori.

A 15 giri dal termine Suzuki continua a tirare il gruppetto che dietro al giapponese conta Migno, Rodrigo, Arbolino, Dalla Porta, McPhee e Canet. Ramirez abbandona la compagnia con una scivolata che gli costa il ritiro. Il Mig di Saludecio sembra in gran forma con la propria Ktm e passa in testa, ma il più veloce in pista è Masia, che guida il gruppo degli inseguitori dall’ottavo posto. Lo spagnolo deve ricucire oltre 3 secondi di gap, ma gira costantemente sull’1’42”.

Fenati si ritira a 14 giri dal termine (problemi alla caviglia), in testa si alternano Suzuki, Dalla Porta e Migno. Masia però è scatenato e approfitta della bagarre per portarsi a due secondi dai primi, insieme a Foggia, Antonelli e Toba.

A dieci giri dal termine colpo di scena, con 2.2 secondi di penalità inflitti a Masia per taglio della chicane al termine del rettilineo di partenza. Con lo spagnolo fuori causa per la vittoria è Foggia a cercare di riportare sotto gli inseguitori, che però perdono slancio.

Davanti è sempre Suzuki a spingere, cercando di andare via, ma la fuga non riesce. Cade il suo compagno di squadra: Antonelli si dispera per la perdita dell’anteriore alla curva 8 ma non riesce a rientrare. Buon per Canet, che in ottica campionato si deve preoccupare solo di fare gara su Dalla Porta.

A sei giri dal termine vanno giù alla prima esse Suzuki e Arbolino, che non riesce a evitare la moto del giapponese: giornata disastrosa per il Sic58, nel gruppo di testa rimangono solo in cinque: McPhee, Dalla Porta, Migno, Canet e Rodrigo. Cade anche Dennis Foggia, nella ghiaia alla curva 9, le speranze italiane sono affidate a Dalla Porta e Migno.

A 4 giri dalla conclusione in testa c’è proprio il romagnolo, con McPhee e Dalla Porta che lo scortano, mentre Canet è staccato quasi di un secondo, insieme a Toba e Rodrigo. Proprio il giapponese ha un ritmo esagerato e riesce a riportare gli altri due inseguitori sui primi. Toba è una furia, ma sui primi sei si portano anche Vietti, Masia, Masaki, Kornfeil, Fernandez e Arenas.

Finale tesissimo, al penultimo giro Masia sperona Migno e gli fa perdere contatto con i primi quattro. All’ultimo giro Dalla Porta si mette davanti, seguono McPhee, Toba e Canet. Dalla Porta è l’ultimo italiano a giocarsi la vittoria, alla undici però McPhee lo infila; dietro Canet guadagna il terzo gradino del podio con un ingresso super aggressivo su Toba. Migno si piazza quinto, Vietti settimo.

Come cambia la classifica del Mondiale Moto3

In campionato Canet allunga con 74 punti, al secondo posto - anche in campionato - torna Dalla Porta staccato di 14 punti. Lo spagnolo è soddisfatto e commosso per il doppio lutto che in questo fine settimana ha colpito il suo team: “Gara difficile, il ritmo era alto e ho portato a casa il miglior risultato possibile, ho guadagnato il terzo posto con un sorpasso duro su Toba. Dedico il terzo posto al papà di Max Biaggi e a mio nonno”. Il pilota Leopard è comunque contento, nonostante una vittoria che continua a sfuggirgli: “La moto andava bene, è stato un bel weekend dopo la Spagna, una gara molto difficile”.


In campionato Canet allunga con 74 punti, al secondo posto - anche in campionato- torna Dalla Porta staccato di 14 punti. Lo spagnolo è soddisfatto e commosso per il doppio lutto che in questo fine settimana ha colpito il suo team: “Gara difficile, il ritmo era alto e ho portato a casa il miglior risultato possibile, ho guadagnato il terzo posto con un sorpasso duro su Toba. Dedico il terzo posto al papà di Max Biaggi e a mio nonno”. Il pilota Leopard è comunque contento, nonostante una vittoria che continua a sfuggirgli: “La moto andava bene, è stato un bel weekend dopo la Spagna, una gara molto difficile”.