Sky VR46 d’oriente: atterrati in Giappone

MOTOGP

Quartultima tappa dell’anno sul circuito di Motegi, dove il Team proverà a replicare quanto di buono fatto a Buriram. Nieto: “Abbiamo un’ottima base da cui ripartire, è una pista davvero particolare con delle violente staccate”. Occhio agli orari: gara Moto3 domenica alle 5.00, start Moto2 ore 6.20

Archiviata ormai la Thailandia, con la vittoria in fuga di Luca Marini e gli altri piloti Sky VR46 a punti, si è concluso uno dei GP più prolifici della stagione. Si corre spediti verso il sedicesimo appuntamento sul circuito di Motegi: al via il trittico extra-europeo con tre gare perdifiato, senza pause, tutte consecutive. Un nuovo weekend che metterà a dura prova anche i fan che dovranno allinearsi al fuso orario del Giappone. Si parte, come di consueto, dal venerdì con le prime Libere della Moto3 alle ore 2.00, a seguire la Middle class e la MotoGP. Proprio a Motegi, Pecco Bagnaia vinse nella passata stagione con i colori del Team, dopo la squalifica di Fabio Quartararo per la pressione delle gomme irregolari. Si mischiano i ricordi, in quella che fu l’ultima vera vittoria prima della conquista del titolo Mondiale, due settimane dopo in Malesia. Resta ottimista il Team Manager Pablo Nieto che punta a fare bene anche nella terra dei samurai. “Visti i risultati di Buriram – dice Pablo - abbiamo un’ottima base da cui partire per il GP in Giappone. Una pista davvero particolare e dalle violente staccate”.

Marini e Bulega in coro: “La pista ci piace”

Due settimane fa è arrivata la prima vittoria del 2019 e ha già superato il suo personale record di punti, a quattro gare dalla fine. Il dato reale è che questa è la migliore stagione di Luca Marini. Ora punta a migliorarsi ancora su un layout che non disdegna affatto. “Non vedo l’ora di tornare in pista a Motegi. In Thailandia – spiega Maro - sono riuscito ad esprimermi come volevo e ho mostrato il nostro reale potenziale. Ho ritrovato delle ottime sensazioni e voglio chiudere al meglio la stagione. La pista giapponese, oltre che i fan locali, mi piace molto, soprattutto il T4, un rettilineo in discesa e una staccata molto difficile sempre leggermente in discesa. Un punto chiave in una lotta a due”.
Nicolò Bulega nella passata stagione non prese parte al GP di Motegi per infortunio. Ciononostante qui conserva ricordi speciali, come il secondo podio in carriera nel 2016, era il primo anno con Sky VR46 nella entry class. Domenica debutterà per la prima volta in sella a una Moto2. “Motegi è un tracciato che mi piace molto - commenta Nicolò - così come anche tutte le altre piste che caratterizzano il trittico. Affrontarlo in sella a una Moto2, soprattutto per quanto riguarda le violente staccate, darà ancora più gusto. I passaggi che preferisco? La sequenza di curve 5, 6 e 7 e i due curvoni prima del traguardo”.

Foggia e Vietti, obiettivo Giappone

Dennis è reduce dall’ottimo quinto posto di Buriram e da tre GP consecutivi in top five. E’ un momento brillante per il pilota romano che nella passata stagione si piazzò quarto a Motegi. “L’anno scorso, da rookie – spiega Foggia - ho sfiorato il podio in Giappone e oggi torniamo qui in uno stato di forma molto buono dopo il podio ad Aragon e la bellissima gara in Thailandia. La pista è particolare, impegnativa, soprattutto per le staccate, ma davvero incantevole. Anche il clima e i fan, soprattutto, sono gentili e appassionati”.
E’ partita da qui la storia mondiale di Celestino Vietti Ramus. Chiamato nella passata stagione per sostituire l’infortunato Nicolò Bulega, fu un debutto positivo con il quattordicesimo posto finale, subito in zona punti. Se non altro avrà modo di misurarsi su un circuito che ha già conosciuto. “Un anno fa sono arrivato in Giappone per caso – dice Vietti - catapultato dal CEV al Mondiale in poco meno di 48 ore. Non sapevo nemmeno con certezza per quante settimane avrei dovuto stare fuori casa, ma il primo approccio con il circuito di Motegi non è stato male. Il layout della pista è particolare, ma molto bello e, con un po’ di esperienza in più, potrò lottare nel gruppo dei più forti”.

Il programma del weekend su Sky Sport MotoGP

Venerdì 18 ottobre
Moto3 - Libere 1, ore 02.00
Moto2 - Libere 1, ore 02.55
Moto3 - Libere 2, ore 06.15
Moto2 - Libere 2, ore 07.10
Sabato 19 ottobre
Moto3 - Libere 3, ore 02.00
Moto2 - Libere 3, ore 02.55
Moto3 - Qualifiche, ore 05.35
Moto2 - Qualifiche ore 06.30
Domenica 20 ottobre
Moto3 - Warm up, ore 01.40
Moto2 - Warm up, ore 02.10
Moto3 - Gara ore 05:00
Moto2 - Gara ore 06.20

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