Moto3, GP Aragon (Spagna): 1° Masia, 2° Binder, 3° Fernandez, 4° Fenati. HIGHLIGHTS

GP Aragon

Francesco Berlucchi

foto twitter @MotoGP

La rimonta di Masia sul circuito di Aragon è di quelle che un pilota ricorda per tutta la vita. Lo spagnolo partiva solo 17° e conquista una vittoria spettacolare, davanti a Binder e a Fernandez. Tra i piloti in lotta per il titolo, Arenas conclude la gara 7°, Vietti 9° e Ogura 14°, mentre Arbolino è stato costretto a saltare la gara perché gli è stata imposta la quarantena dalle autorità sanitarie spagnole e italiane a scopo precauzionale

MOTOGP, GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA DI ARAGON

È una vittoria incredibile quella di Jaume Masia ad Aragon. Perché se è vero che la gara si costruisce fin dal primo turno di prove libere, è altrettanto vero che il pilota del team Leopard Racing non era mai stato tra i più veloci né durante le prove, né tantomeno durante un turno di qualifica incolore che lo relegava alla 17esima casella sulla griglia di partenza. Sotto il muro di Aragon, il talento di Algemesi torna alla vittoria dopo un anno e mezzo e mette il suo secondo sigillo - la sua prima volta fu nel GP di Argentina 2019 - al termine della gara più bella della sua carriera.

La corsa al titolo

Una vittoria che rilancia Masia a tutti gli effetti nella lotta per il titolo Mondiale, mentre Arenas conclude la gara settimo, Vietti nono e Ogura 14esimo. E mentre Tony Arbolino è stato costretto a saltare la gara di Aragon perché gli è stata imposta la quarantena di dieci giorni dalle autorità sanitarie spagnole e italiane a scopo precauzionale (nonostante il doppio tampone negativo) dopo aver saputo che sul volo di ritorno da Le Mans seduta accanto a lui c'era una persona risultata positiva al Covid-19.

La rimonta

Arenas è un fulmine sulla griglia di partenza e gira davanti a tutti alla prima curva. Fernandez non ci sta, e riporta subito la sua Ktm davanti a quella di Arenas. I due provano a fare il buco e ad andare via. Gli inseguitori sono Tatsuki Suzuki, Celestino Vietti e Romano Fenati. Ma alla fine del primo giro, Suzuki ha già messo la sua Honda davanti ad Arenas. Binder si fa vedere, prima infilando Fenati all'interno, poi replicando con Arenas all'esterno. Il gruppetto di testa adesso è a 5: Fernandez, Binder, Suzuki, Arenas, Fenati. Ma c'è Masia dietro a loro, che recupera decimi giro dopo giro. A tre dal termine, Masia è secondo. Vede già Fernandez, e lo supera. L'ultimo giro è un duello a quattro: Masia, Fernandez e Arenas e Binder. Fernandez si porta in testa, ma dura poco. Masia torna davanti, ed entra pure Binder che si porta in seconda posizione. All'ultima curva Fenati gioca l'asso - il sorpasso all’esterno - e sfruttando la scia beffa Alcoba e Arenas. Vince dunque Masia, che firma una gara-capolavoro. Secondo è Binder, terzo Fernandez. Poi Fenati, McPhee, Alboba, Arenas, Suzuki e Vietti, per un Mondiale Moto3 più aperto che mai.

L'ordine d'arrivo

Moto3 ordine d'arrivo Aragon

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