In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Moto2, GP Giappone: Chantra domina a Motegi, 3° Acosta, 11° Arbolino

MOTEGI

Paolo Lorenzi

©Motorsport.com

Gara dominata dal thailandese in Giappone: Chantra - autore della pole e del giro record della pista - ha vinto in Moto2 davanti a Ogura e Acosta, leader del campionato, che guadagna ancora (ora lo spagnolo è a +50) nel Mondiale su Arbolino, oggi 11°. Out Foggia

Condividi:

Come da copione, ha vinto Chantra davanti al compagno di squadra Ogura. Complice una partenza in salita di Pedro Acosta che ha dovuto inseguire subito dal settimo posto, la gara ha offerto poche emozioni. I due piloti di Idemitsu si sono messi davanti con un certo margine, il thailandese con due secondi di vantaggio sul giapponese. Lo spagnolo ha cercato di ricucire, ma senza forzare. Il podio era un risultato soddisfacente, in ottica campionato gli garantisce un buon bottino di punti su Arbolino. Il distacco tra loro due è salito a 50 lunghezze, Tony ha chiuso un altro brutto weekend, l’ennesimo di una stagione che ha cambiato faccia, senza una spiegazione apparentemente plausibile. Una crisi che si protrae da sette gran premi, con la parentesi indiana che aveva illuso su una possibile ripresa. Nulla è perduto ancora, mancano sei gare alla fine del campionato, ma Tony deve sbrigarsi a tornare protagonista. Oggi scattava dalla tredicesima casella, ha chiuso undicesimo una gara anonima, nel finale ha commesso pure un errore il pilota del team Marc VDS (che nel frattempo aveva perso per strada Sam Lowes, per l’ennesima caduta del britannico) che ha aperto la porta a Van Den Goorbergh.

I risultati degli altri italiani

Diverso l’umore del leader del mondiale: “Ho commesso un errore alla prima curva, ho cercato di spingere, ma i primi due avevano un passo fantastico” il commento di Acosta che ha comunque portato a casa l’undicesimo podio di questa stagione. S’è accontentato il pilota della Ktm, quando ha compreso che non aveva il passo per acciuffare i due fuggitivi. Il suo breve duello con Dixon nelle fasi iniziale, è stato uno dei rari momenti agonisticamente interessanti di una gara avara di emozioni. Gli italiani hanno fatto poco: Arbolino è comunque stato il migliore, Alberto Surra si è classificato ventesimo, Foggia è caduto. Mattia Casadei che debuttava al posto dell’infortunato Vietti, ha chiuso all’ultimo posto.

Moto2, GP Giappone: l'ordine d'arrivo