Moto2, GP Thailandia: Gonzalez vince la gara di Buriram, out Vietti. HIGHLIGHTS
MOTOMONDIALELo spagnolo domina in Thailandia, sul podio anche Canet e Agius. Fuori a metà corsa Vietti (scattato dalla seconda casella) a causa di un sorpasso al limite dell'australiano, che si è scusato con il piemontese al termine della gara. Arbolino chiude al 13° posto. Debutto incolore di Alonso, solo 21° al traguardo
Manu Gonzalez firma la prima vittoria della stagione, ma il rimpianto per il podio sfumato di Celestino Vietti, abbattuto da Senna Agius, fa il paio con quello perso da Luca Lunetta in Moto3. Episodi simili, figli di un agonismo forse eccessivo per la prima corsa dell’anno. Vietti scattava dalla seconda posizione, ha corso una gara attenta, puntava al secondo posto, in una corsa tutto sommato tranquillo, quasi noiosa dopo i primi giri. Posizioni quasi consolidate, distacchi sostanziosi, tranne quello tra l’australiano che inseguiva il piemontese della Fantic. Al dodicesimo giro l’attacco all’interno di Celestino, finito sulla sua carenatura. Fuori Vietti, penalità sacrosanta per Agius che però non gli ha compromesso molto la corsa. L’australiano, scontato il long lap, è infatti riuscito ad agguantare il terzo posto del podio dopo un bel duello con Moreira nel finale, l’unico momento esaltante della corsa. Bravo il brasiliano a resistere in staccata alla maggior velocità di Agius.
Gli altri candidati al titolo
Canet che sembrava tagliato fuori ha invece approfittato del contatto Vietti-Agius, per saltare al secondo posto. Lo spagnolo resta tra i favoriti nella corsa iridata, mentre per azzardare un pronostico sul vincitore del primo GP della stagione, Gonzalez, bisognerà aspettare forse qualche gara, anche per capire che cosa faranno i vari Baltus (6°), Dixon (7°), Lopez (10°) e lo stesso Vietti.
Arbolino 13°, Alonso 21° al debutto
Tony Arbolino resta per ora un mistero: scattava dalla ventesima casella e ha chiuso 13°, lontano dai livelli che ci s’aspetta da lui. Su Alonso, il giudizio è sospeso, il 21° posto non corrisponde alle aspettative che l’hanno accompagnato in Moto2.
Moto2, l'ordine d'arrivo del GP Thailandia

La classifica del Mondiale dopo Buriram
