Moto2, Piqueras torna a casa dopo il terribile incidente al GP Usa di Austin
MOTO2Arrivano novità sul pilota spagnolo che aveva avuto la peggio dopo il crash in Moto2 ad Austin. L'episodio aveva visto Ferrandez arrivare in staccata e travolgere Salac, innescando una carambola che ha coinvolto anche Munoz, Veijer, Alonso e Garcia oltre a Piqueras. Quest'ultimo è tornato a casa dopo la degenza in ospedale. "Fortunatamente, l'incidente non ha avuto conseguenze più gravi, pur avendo causato lesioni significative", si legge sui social di MSI Racing
Buone notizie per Angel Piqueras, pilota del team MSI Racing che è tornato a casa dopo la degenza in ospedale dovuta al pauroso incidente subito ad Austin a fine marzo. Lo spagnolo classe 2006 ha iniziato il suo percorso di recupero e il suo team sui social ha ringraziare il Dott. Angel Charte e l'équipe medica del Circuit of the Americas (COTA) "per le cure prestate in pista, il Dott. Hill e la sua équipe presso l'ospedale Dell Seton di Austin per l'impeccabile professionalità e le cure prestate, e l'ospedale Quirón Dexeus di Barcellona per il supporto offerto dopo l'arrivo di Angel in Spagna".
"Lesioni significative, ma poteva andare peggio"
Fortunatamente, l'incidente non ha avuto conseguenze più gravi, pur avendo causato lesioni significative. Angel ha riportato una frattura alla parte superiore del femore sinistro, oltre a una grave lesione alla caviglia sinistra, con frattura-lussazione e rottura di diversi legamenti e tendini. Queste lesioni, insieme alla frattura del femore, hanno richiesto un intervento chirurgico poche ore dopo l'incidente presso l'ospedale Dell Seton di Austin. Gli sono state inoltre diagnosticate due fratture costali, una contusione polmonare e la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La natura e l'entità di queste lesioni riflettono la portata dell'impatto".
Piqueras: "Concentrato sulla mia guarigione"
"Sono già a casa dopo l'operazione negli Stati Uniti. Sono concentrato sulla mia guarigione e la mia motivazione a tornare in sella rimane immutata. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato il loro sostegno in queste ultime settimane, affinché io possa tornare il prima possibile".