MotoGP in Spagna: le pagelle della gara di Jerez
di p. beltramoIntroduzione
Prima vittoria stagionale per Alex Marquez, che torna sul gradino più alto del podio dominando il GP di Jerez: 10 e lode per il pilota del team Gresini. Subito dietro lo spagnolo c'è Bezzecchi: 9 sia per lui che per Zarco. Di seguito le pagelle di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
ALEX MARQUEZ: 10 E LODE
- Vince finalmente una Ducati, ma domina Aprilia. Come era nell'aria trionfa Alex Marquez, 10 e lode, come l'anno scorso dopo aver superato con decisione suo fratello Marc che era scattato per primo. Così Alex ha portato a casa la seconda vittoria a Jerez, la quarta in totale in MotoGP, ha riportato la Ducati a vincere dopo 5 GP.
BEZZECCHI: 9
- Poi Marc Marquez è immediatamente caduto lasciando Alex a giocarsela con sé stesso e un ottimo Bezzecchi (9) che ci ha provato senza però riuscirci.
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DI GIANNANTONIO: 8
- Bene anche considerando che il terzo pilota sul podio è un altro ducatista, Fabio Di Giannantonio, che conferma la sua forma (8) ed è il miglior pilota della casa nel mondiale, terzo.
MARC MARQUEZ: 4
- Però è anche vero che Ducati oggi non ha portato al traguardo nessuna delle sue due moto del team factory. Marquez è caduto senza farsi male (4).
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BAGNAIA NG
- Bagnaia era dietro, 9°, ma ha dovuto ritirarsi per problemi all'avantreno. NG, ma era una gara modesta per le ambizioni del binomio italiano.
MARTIN: 8
- Ha vinto Ducati, però ci sono state quattro Aprilia, tutte quelle in pista, nei primi sei. Quindi ai punti ha vinto la casa veneta con Bezzecchi secondo e primo nel mondiale davanti al suo compagno Martin finito quarto (8).
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OGURA E RAUL FERNANDEZ: 7
- Poi un fantastico duo Trackhouse con Ogura quinto e Raul Fernandez sesto, 7 a entrambi. Lunedì ci sarà una giornata di test che sarà importantissima per Ducati che comunque sembra ancora non perfettamente a posto. Ma sarà importante pure per Aprilia che è cresciuta ed è diventata complessivamente la moto migliore. Le altre Ducati di Aldeguer e Morbidelli sono finite lontane dal podio. 5. Insomma c'è da lavorare, anche se vincere fa sempre bene.
ALDEGUER E MORBIDELLI: 5
- Lunedì ci sarà una giornata di test che sarà importantissima per Ducati che comunque sembra ancora non perfettamente a posto. Ma sarà importante pure per Aprilia che è cresciuta ed è diventata complessivamente la moto migliore. Le altre Ducati di Aldeguer e Morbidelli sono finite lontane dal podio. 5. Insomma c'è da lavorare, anche se vincere fa sempre bene.
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ZARCO: 9
- Sorpresa dell'ottimo combattivo, costante, veloce Zarco settimo dopo aver ceduto qualche posizione per manifesta inferiorità del suo mezzo che però cresce e riesce a prendere il settimo posto davanti a tutte le KTM e a due Ducati. Una bella soddisfazione dopo la stupenda lotta di sabato. Voto 9, considerando il mezzo.
LE ALTRE HONDA: 5
- Marini 13°, Mir 15° e Moreira 17° dimostrano l'eccezionalità della guida del francese. Per loro voto 5.
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BASTIANINI: 7
- Questa volta il migliore dei piloti della casa austriaca è stato Enea Bastianini (7), bravo, coriaceo, determinato.
ACOSTA E BINDER: 6
- Decimo Acosta, undicesimo Binder, voto 6. Si aspetta il ritorno di Viñales. Pure per loro importante la giornata di test.
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YAMAHA
- Il meno peggio è stato Quartararo quattordicesimo, a quasi mezzo minuto dal vincitore. Più lontano Rins, a chiudere agli ultimi 3 posti Miller, Razgatioglu e il collaudatore Augusto Fernandez. C'è ancora poco da fare, Yamaha soffre sempre, tanto troppo.
MOTO2
- Gara a 3 con Agius, Gonzalez e il poleman Veijer a darsele fin quasi alla fine, quando l'australiano è riuscito a prendere un po' di vantaggio e vincere senza patemi. 10 a quest'ultimo, 9 ai due suoi compagni sul podio. E 9 anche al 4° e 5°, Alonso e Vietti che hanno compiuto due rimonte fantastiche, Alonso per aver sbagliato la partenza e Celestino perchè partiva dietro. Ottavo Arbolino, pure lui partito dietro 7. Diciottesimo Lunetta che ancora deve trovare la forma fisica e il feeling con la Moto2. In classifica mondiale i due del team Intact sono davanti a posizioni invertite rispetto alla gara, cioè con Gonzalez davanti a Agius in un campionato che si preannuncia molto interessante visto che i primi 9 sono racchiusi in soli 30 punti. Va notato che uno solo dei piloti sul podio è spagnolo. C'è speranza se si lavora, si investe.
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MOTO3
- Una gara bella, divertente, apparentemente incerta, ma alla fine dominata dal grande Quiles che a qualche giro dal termine ha deciso di andarsene e lasciare i suoi due compagni di fuga Fernandez e Munoz. Il pilota del team Martinez e pupillo di Marc Marquez sembra davvero avere una capacità di gestione dei momenti, delle emozioni e della gara, eccezionale, superiore. 10 e lode e adesso ha 37 punti di vantaggio sul secondo e ha vinto la sua quinta gara in Moto3. Carpe, oggi quinto nel gruppone dei lottatori, 7. Secondo, per 18 millesimi su Munoz (9), è finito Fernandez (9), che aveva condotto per molti giri mentre Quiles aspettava il momento giusto. Quello di Munoz è un podio che chiude un cerchio di sofferenza e chirurgie per il pilota spagnolo, bene, bravo! Bellissima rimonta quella di Morelli (9) che ha recuperato secondi sui primi tre in fuga, ma poi non è riuscito ad andare oltre il quarto. Nessun italiano al traguardo in questa Moto3 che parla praticamente soltanto spagnolo. I tre piloti italici, Bertelle, Carraro e Pini, tutti caduti. Un disastro che, a parte qualche gara ogni tanto, ogni troppo, conferma la profonda crisi di talenti del vivaio italiano. 3.
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