SBK a Balaton: quinta tripletta consecutiva per Bulega, sue anche Superpole Race e Gara 2
SUPERBIKEProsegue la striscia di vittorie di Bulega, che domina la domenica di Superbike trionfando in Superpole Race e Gara 2. Balaton Park sorride a Lecuona (sempre secondo) e agli italiani Baldassarri e Montella, con un podio a testa. Infortuni per Oliveira e Petrucci
Nicolò Bulega continua a dominare la Superbike 2026 e ad assommare record su record. Con la domenica perfetta di Balaton Park, infatti, non solamente viene ritoccato il primato di vittorie consecutive (ora arrivate a sedici), ma arriva anche il nuovo record di successi di fila a inizio stagione (dodici, uno in più di quanto fatto da Alvaro Bautista). Servono i numeri per raccontare la grandezza dei risultati del pilota Aruba Ducati, perché oramai le parole sono già state spese tutte.
Doppio trionfo
Un po’ fortunato in Superpole Race, dove una bandiera rossa al primo giro ha “annullato” un avvio complicato da qualche contatto, Bulega non ha dato scampo al suo compagno di squadra Iker Lecuona, relegandolo al secondo posto sia nella gara breve (accorciata a otto giri) che in Gara 2. Lo spagnolo è rimasto in lotta per la vittoria fino circa a metà gara, quando il margine di Bulega è salito sopra il secondo ed è andato via via crescendo. Per Aruba.it Racing è la nona tripletta consecutiva, con la replica in salsa ungherese di quanto già fatto a Portimao e Assen.
Super Ducati
Ducati ha potuto fare man bassa delle posizioni del podio grazie alle prestazioni di Lorenzo Baldassarri e Yari Montella, terzi rispettivamente in Superpole Race e Gara 2. Il pilota di casa GoEleven ha fatto tutto alla perfezione nella “sprint”, chiudendo davanti a Bautista e proprio a Montella; all’inizio della corsa pomeridiana, poi, ha un po’ pasticciato perdendo terreno da Yari, che nonostante un calo della gomma posteriore nel finale ha tenuto duro e conquistato il secondo podio in stagione, precedendo appunto Baldassarri.
Penalità per Bautista
Quinto in Gara 2 un ottimo Garrett Gerloff, che con la sua Kawasaki interrompe il filotto Ducati completato da Sam Lowes, Alberto Surra (sesto in mattinata, poi settimo nel pomeriggio) e Tarran Mackenzie. Top ten per Remy Gardner e Stefano Manzi, arrivati in volata; dietro di loro Alvaro Bautista, penalizzato con un long lap penalty per un taglio di variante. Punti per Mattia Rato al tredicesimo posto, mentre Axel Bassani e Andrea Locatelli non hanno terminato la gara (il primo per problemi tecnici, il secondo per una caduta).
Danilo sfortunato
Le BMW di Danilo Petrucci e Miguel Oliveira, invece, non sono nemmeno partite: l’italiano ha rimediato una contusione all’anca sinistra in un contatto con Bahattin Sofuoglu nelle prime fasi della Superpole Race; il suo compagno di squadra ha avuto la peggio nella carambola che ha causato la bandiera rossa, riportando una commozione cerebrale e un infortunio alla spalla sinistra. Per quell’episodio, Locatelli ha ricevuto un discutibile doppio long lap penalty che ha compromesso la sua Superpole Race.