Bagnaia: "Guidare sopra i problemi non è mai stato un mio punto forte, ma così è dura"
ducatiIl pilota torinese proverà a sfruttare l'aria di casa per reagire dopo i due difficili GP tra Silverstone e Aragon: "Parto sempre con l'idea di poter vincere, ma bisogna essere realisti e oggi il nostro punto di partenza è dall'8° al 10° posto". Bagnaia, però, non ha nessuna intenzione di arrendersI: "Chiamo tutti per trovare insieme una soluzione, sono un perfezionista". Ecco le sue parole a Sky alla vigilia del GP San Marino e poi a seguire quelle al media scrum
Il momento non è facilissimo, con che stato d'animo arrivi, Pecco?
"E' la gara di casa, proveremo a divertirci".
Parti sempre con l'idea che si può vincere?
"Sempre (ride, ndr). Credo che il potenziale che possiamo avere è quello lì. Dopo, ovviamente, bisogna essere realisti e dobbiamo sapere che c'è un punto di partenza, che al momento è dal decimo all'ottavo. Per come mi trovo, per come è la realtà dei fatti, bisogna ricominciare da lì".
Ti ti faccio un'altra domanda, personale più che tecnica: quando sei a casa riesci a rilassarti oppure la testa è sempre lì e cerchi una soluzione che non si trova?
"La testa è sempre costantemente lì e le penso tutte, chiamo di continuo tutti e cerco di trovare insieme a loro una soluzione. Sono sempre stato un po' rompic... e continuerò sempre ad esserlo: sono un perfezionista e cerco di tirar fuori il massimo dalla situazione. Dopo faccio più fatica a guidare sopra i problemi, non è mai stato un mio punto forte. Ho guidato in situazioni dove ero in difficoltà, però così tanto è difficile, quindi cerco sempre di fare il possibile".
Cosa ti aspetti dal pubblico?
"Intanto spero che siano in tantissimi e sarà un bel weekend. Perché alla fine, a parte venerdì che forse potrebbe esserci una condizione un po' particolare, sabato e domenica dovrebbe essere bello e girare qua con il pubblico è sempre bellissimo".
"Aprilia migliorate, ma Ducati ha fatto un passo indietro"
Queste invece le principali dichiarazioni rilasciate al media scrum con gli altri media: "Misano è il nostro giardino di casa, ma il feeling con la moto è più importante: è vero che ci alleniamo qui, ma non sempre abbiamo vinto noi. Si tratta di una pista molto tecnica, c'è bisogno di un supporto importante dal mezzo", ha precisato Bagnaia. Sui difficili weekend di Silverstone e Aragon: "Spero che abbiamo trovato alcune soluzioni che possano aiutarmi a lottare come al Sachsenring. Meglio se dovesse piovere? Viste le mie difficoltà, sul bagnato potrebbe essere anche peggio". Ancora Bagnaia: "Frustrazione? Fa parte di questo lavoro, è normale. Impossibile non essere frustrati qualche volta, soprattutto se vuoi stare davanti e ti trovi in questa situazione. Fa parte del processo e mi darà la motivazione per migliorare”. Ma come si può uscire dal tunnel? Sono abbastanza convinto che non ci servano cose nuove, ma vecchie. Però la moto è questa e gli altri piloti sono veloci con questa Desmosedici, quindi è un mio problema e devo adattarmi - ha aggiunto Pecco -. Il potenziale che la Ducati aveva fino alla GP24 credo fosse imbattibile e, ancora adesso, con la stessa moto, saremmo stati al top: abbiamo quattro GP26, ma se fossero GP24 saremmo tutti e quattro davanti... Ricordo molto bene il potenziale che avevamo qui. Le Aprilia sono migliorate, ma la Ducati ha fatto un passo indietro".
"Marquez? Incredibile come affronti le gare"
A Bagnaia viene chiesto delle condizioni di Marc Marquez dopo la foto del braccio destro pubblicata sui social nei giorni scorsi: "Non è un segreto che Marc abbia una faccia da poker, quindi nessuno sa davvero quale sia la realtà. Ma ciò che sta facendo è incredibile. Dopo sette operazioni sullo stesso braccio è normale che abbia qualche limitazione ed è incredibile il modo in cui affronta le gare. A volte è fortissimo, altre gestisce. Non so quanto questo stia limitando il suo modo di guidare, ma sta sicuramente facendo cose fantastiche”.
"Bulega merita la MotoGP, all'inizio avrà un chiaro vantaggio"
Infine un commento su Nicolò Bulega, ufficiale in MotoGP dal 2027 con VR46: "In Superbike ha trovato una situazione fantastica. Il team Aruba ha fatto un gran lavoro con Nicolò. Insieme sono riusciti a rinascere e adesso merita il posto in MotoGP. Avrà un vantaggio tecnico? Ha fatto tantissimi chilometri con la Ducati 850 e con le gomme Pirelli, quindi conosce perfettamente tutto. Avrà sicuramente un vantaggio nel test di Valencia e, forse, nel primo test del prossimo anno, ma penso che ci adatteremo velocemente”.