13 ottobre 2017

Moto2, Motegi: buon inizio dei piloti Sky-VR46 nelle prime prove libere

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Gesto d'intesa al rientro ai box tra Pecco Bagnaia ed i meccanici dello Sky Racing Team VR46

Gesto d'intesa al rientro ai box tra Pecco Bagnaia ed i meccanici dello Sky Racing Team VR46

Francesco Bagnaia e Stefano Manzi rispettivamente 4° e 8° nelle FP1 con 'Pecco' che chiude a ridosso della top-10 anche nel corso delle FP2: sul bagnato buon feeling con le rispettive KALEX

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Lo Sky Racing Team VR46

Inizia con il piglio giusto la prima di tre tappe oltreoceano del mese di ottobre per lo Sky Racing Team VR46 impegnato nella classe Moto2. Sotto la pioggia Francesco Bagnaia e Stefano Manzi si mettono in mostra al Twin Ring Motegi soprattutto nelle FP1 concluse rispettivamente con il 4° e 8° crono assoluto, 7° e 10° nella graduatoria combinata dei tempi delle prime due sessioni.

Nelle FP1 partenza sprint di Bagnaia e Manzi

Ampiamente preannunciata nei giorni scorsi, la pioggia ha fatto capolino al Twin Ring Motegi sin dall'inaugurale sessione di prove libere della classe Moto2. In condizioni di scarsa aderenza i due piloti dello Sky Racing Team VR46 si sono mostrati competitivi nel corso delle FP1, restando ampiamente nella top-10 nei primi 45 minuti di attività. Con il tempo di 2'06"426 Francesco Bagnaia ha concluso 4° in qualità di miglior rookie e primo pilota italiano in graduatoria, mostrandosi soddisfatto. "Siamo partiti bene", l'ammissione di Pecco. "Rispetto a Misano qui c'è più grip e ci troviamo meglio in queste condizioni. Tuttavia siamo a 1" da Marquez (il più veloce in 2'05"460, ndr), pertanto dobbiamo migliorare". Bene anche Stefano Manzi, 8° alla sua prima esperienza con una Moto2 a Motegi, la seconda in carriera considerando il precedente del 2015 in Moto3. "Sono contento perché siamo andati molto bene nelle FP1", ha commentato il diciottenne pilota santarcangiolese, il quale si è anche preso un rischio di non poco conto restando in sella per miracolo. "Qui c'è grip anche su pista bagnata, ma ci sono dei rigagnoli d'acqua che possono tradire in determinate circostanze...", ha concluso Manzi.

Nelle FP2 Bagnaia a ridosso della top-10

Complice il contingentamento degli pneumatici da bagnato messi a disposizione dal fornitore unico Dunlop, Bagnaia e Manzi nelle seconde libere sono scesi in pista con un treno di gomme già usato, cercando nel contempo di non correr rischi inutili. In un turno vissuto in costante ascesa 'Pecco' in 2'07"222 conclude 11° in un turno capeggiato da Thomas Luthi (2'05"478 con annessa caduta da lì a poco), archiviando il primo giorno di attività a Motegi con il 7° tempo nella graduatoria combinata dei tempi FP1-FP2. Venticinquesimo tempo della sessione in 2'08"227, ma 10° nella riepilogativa con il crono della mattinata, invece per Stefano Manzi, il quale ha proseguito il suo lavoro di affiatamento con la KALEX Moto2 su pista bagnata.

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