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06 giugno 2019

Finals NBA, Green è convinto: "Tutti sono contro di noi, vinceremo le prossime 3 gare"

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Il n°23 degli Warriors, per nulla scoraggiato dagli infortuni, detta l'agenda delle cose da fare nei prossimi giorni: "Dobbiamo vincere la prossima partita, poi andare a Toronto, conquistare gara-5, ritornare alla Oracle, vincere gara-6 e poi festeggiare" 

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La guida tecnica in attacco, il faro che ha illuminato gli Warriors per oltre tre quarti e tenuto a galla Golden State porta il n°30 sulle spalle. Steph Curry ha giocato una partita da campione, che tuttavia non è bastata per riuscire a evitare ai bi-campioni in carica di perdere nuovamente il fattore campo. Il leader emotivo di un gruppo rimaneggiato, sfiancato dagli infortuni e alle corde invece è Draymond Green, che ai microfoni con i giornalisti nel post-partita non ha lesinato commenti e dichiarazioni al veleno rivolte verso che sta già iniziando a festeggiare delle disgrazie in casa Warriors: “Siamo una grande squadra e sono convinto del fatto che non ci saranno altri passaggi a vuoto. Non sto qui a parlare di infortuni e delle assenze: Bogut ha giocato alla grande nei minuti in cui è stato schierato, ma è ovvio che Looney per noi è stato decisivo per tutta la stagione e la sua assenza non può che fare la differenza. Se manca un pezzo inevitabilmente siamo incompleti – anche perché siamo stati costruiti in maniera tale che ognuno di noi garantisca un apporto differente da tutti gli altri componenti del gruppo. Tutti vogliono vederci perdere, sono sicuro del fatto che in molti sono felici che alcuni dei nostri giocatori siano fuori. A noi non resta altro che continuare a combattere, vincere la prossima partita, poi andare a Toronto, conquistare un successo in gara-5, ritornare alla Oracle, chiudere i conti in gara-6 e a quel punto goderci la festa per il titolo”. Non solo la carica per le partite che verranno, ma anche l’autocritica per togliere di dosso ai compagni la pressione dettata da un paragone con gli All-Star che mancano: “Steph ha giocato una partita pazzesca: avrei dovuto rendere sul parquet in maniera migliore per garantirgli un maggiore aiuto. Penso che se fossi riuscito a giocare meglio, vista la prestazione che è riuscito a mettere a referto, probabilmente avremmo vinto gara-3 e adesso qui parleremmo di ben altro”.

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