Finals NBA, Kyle Lowry colpito da un tifoso: "Lo ha fatto di proposito, va espulso a vita"

NBA

Un brutto episodio ha coinvolto il n°7 dei Raptors nel quarto periodo di gara-3: finito tra il pubblico nel tentativo di recuperare un pallone, Lowry è stato colpito e offeso da un fan degli Warriors. "Spero che la NBA lo cacci per sempre da tutte le arene"

DANNY GREEN RITROVA LA MIRA GRAZIE A SHAQ

CURRY NON BASTA, TORONTO VA SUL 2-1

STEPH CURRY COME LEBRON: 47 PUNTI E SCONFITTA

Toronto è uscita con merito in maniera trionfante dal parquet della Oracle Arena – combattiva e vincente in una gara-3 che potrebbe cambiare le sorti e il destino delle Finals NBA. Una festa parzialmente rovinata per i Raptors e in particolare per un superlativo Kyle Lowry, colpito da un tifoso al termine di un’azione di gioco che ha portato il n°7 di Toronto a ridosso di una porzione di pubblico seduta in prima fila. Lowry, impegnato in uno scatto nel tentativo di salvare il pallone dopo una super stoppata in recupero di Serge Ibaka nel quarto periodo, è franato su una delle sedie poste a ridosso della linea laterale. Due posti più in là un tifoso degli Warriors però non ha perso occasione per colpire volontariamente il giocatore della squadra avversaria, verso cui ha iniziato a urlare di tutto, scatenando la reazione dello stesso Lowry che ha subito indicato quanto accaduto agli arbitri. Nella concitazione della partita però l’episodio non è stato preso in considerazione dai direttori di gara, ma non ha smesso di far discutere anche dopo il suono della sirena finale. Il giocatore dei Raptors è ritornato nel post-partita sull’episodio, sottolineando quanto fosse inappropriato un comportamento del genere – non la prima volta che in questa stagione si discute degli atteggiamenti tenuti dai tifosi nei confronti dei giocatori spesso “inermi” di fronte ad azioni del tutto ingiustificabili. “Basta guardare le immagini per rendersene conto: si è lanciato su di me e mi ha colpito senza nessuna ragione apparente e poi si è rivolto in maniera offensiva nei miei confronti più volte. In questa Lega non c’è posto per questa gente. Onestamente mi auguro che gli venga impedito l’accesso per il resto della sua vita in tutte le arene NBA, non c’è spazio per persone di questo tipo. Per fortuna esiste la sicurezza, ma bisogna fare qualcosa contro atteggiamenti del genere. Le persone a bordocampo non devono sentirsi autorizzate a fare nulla di tutto questo, non è giusto che accada. Io non posso fare nulla in circostanze come quella per difendermi. La Lega sta facendo un ottimo lavoro in questo senso: spero lo lascino fuori per il resto della sua vita”. E pensare che per starsene seduto in quella zona il "tifoso" (le virgolette sono d'obbligo) avrà spesso diverse decine di migliaia di dollari: dalla prossima volta si spera che gli venga impedito del tutto di avvicinarsi a un'arena NBA.

I più letti