Iguodala, Lakers, Towns: vincitori e sconfitti della sessione di mercato NBA
Iguodala e il rinnovo arrivato anche senza giocare, i Clippers che vincono un altro derby di mercato, Towns che fa di tutto per portare nella sua squadra il suo amico: sono tante le storie di mercato che ci siamo appena lasciati alle spalle, in cui alcuni sono riusciti a ottenere quanto speravano, mentre altri sono rimasti a mani vuote. Questa la lista di alcuni vincitori e perdenti al termine delle trade
VINCITORE | ANDRE IGUODALA | L’ex giocatore degli Warriors, rimasto a casa per sei mesi lontano da Memphis e dal mondo Grizzlies, è riuscito nel suo intento: riposarsi in attesa di unirsi a una squadra con serie ambizioni ai playoff, rinnovando per altri 30 milioni di dollari dopo essersi goduto il “meritato” riposo. La vita dei veterani NBA alle volte può essere davvero piacevole, con Miami adesso però bisognerà iniziare a fare sul serio
VINCITORE | MIAMI HEAT | Senza perdere nessun giocatore inserito in maniera stabile in rotazione, liberandosi di due contratti pesanti come quelli di Dion Waiters e James Johnson, gli Heat sono riusciti ad allungare la rotazione e inserire in squadra un All-Star come Andre Iguodala. Difficile fare meglio, soltanto Gallinari sarebbe stato la ciliegina sulla torta
VINCITORE | L.A. CLIPPERS | Hanno vinto il derby di mercato con i Lakers nella corsa a Marcus Morris, senza rinunciare ai giocatori importanti della rotazione e ripetendo quanto già accaduto in estate con Kawhi Leonard: i gialloviola lo corteggiano e lo convincono a giocare a Los Angeles, poi arrivano i Clippers e se lo prendono. Innesto importante da sfruttare nei prossimi mesi
VINCITORE| KARL-ANTHONY TOWNS | Chi trova un amico, trova un tesoro – anche a costo di mettere alle corde la propria squadra pur di convincere i T’Wolves a prendere D’Angelo Russell. Towns ha continuato a insistere e alla fine ha vinto lui: Minnesota ha fatto di tutto per garantirsi l’arrivo dell’ex All-Star dei Nets, alla convivenza sul parquet e alla resa su entrambi i lati del campo si penserà più avanti
VINCITORE | DEWAYNE DEDMON | Due anni da protagonista ad Atlanta, un ricco contratto firmato con i Kings, un rapido passaggio a Sacramento e poi il ritorno in Georgia: Dedmon è uno dei vincitori in questo mercato invernale in NBA, con un bel contratto
VINCITORE | CLINT CAPELA | Houston voleva liberarsi di lui, diventato problema dopo essere stato a lungo una risorsa. Il mercato però ha premiato la sua pazienza, regalandogli una destinazione completamente nuova, dove poter recitare il ruolo del protagonista in un gruppo che anche grazie a lui spera di poter crescere. Le vittorie arriveranno tra qualche tempo, ma l’attenzione resterà sempre ben focalizzata su di lui
VINCITORE | ROBERT COVINGTON | Discorso simile per l’ex giocatore dei Sixers, parcheggiato per qualche tempo a Minneapolis e finalmente tornato protagonista in una squadra che punta in alto a Ovest. Dopo oltre un anno da emarginato, Covington torna centrale in un progetto che può regalargli spazio, minuti, soddisfazioni e si spera anche vitttorie
VINCITORE | BRUNO CABOCLO | Da oggetto misterioso finito ai Grizzlies in attesa di uscire dalla porta di servizio dalla NBA, il brasiliano si ritrova adesso a essere il primo (e unico) centro dei Rockets: se a Houston serve un lungo saranno “costretti” a fare il suo nome. Occasione unica per mettersi finalmente in mostra e far vedere al mondo quel che vale
PERDENTE | ANDRE DRUMMOND | Difficile fare una fine peggiore della sua: scartato dalla squadra nella quale ha sempre giocato a pochi mesi dal rinnovo più importante della sua carriera a livello economico (e non solo), finito in una delle peggiori squadre NBA, piena zeppa di giocatori nella sua stessa posizione e in cambio sostanzialmente di nulla. Andre Drummond è lo sconfitto eccellente di questa sessione: risalire la china dalla voragine nella quale è finito non sarà semplice
PERDENTE | LOS ANGELES LAKERS | In un periodo complicato per la storia della franchigia, con la tragedia di Kobe Bryant ad aver sconvolto tutto e tutti, i Lakers hanno dedicato la giusta attenzione al mercato soltanto negli ultimi giorni. In quello però sono stati clamorosamente battuti dai cugini dei Clippers: l'obiettivo era Marcus Morris, ma l'ex Knicks alla fine ha scelto gli altri, indebolendo due volte i Lakers rispetto ai diretti rivali nella corsa al titolo
PERDENTE | MINNESOTA TIMBERWOLVES | Sono cambiati otto giocatori in squadra, le sconfitte stanno spingendo sempre più giù i T'Wolves e l'unico obiettivo raggiunto era trattenere Towns. Per farlo però è arrivato D'Angelo Russell: sicuri che fosse il giocatore giusto per rilanciare le ambizioni di Minnesota o solo il capriccio di una star?
PERDENTE | ISAIAH THOMAS | A Washington, per merito degli infortuni e non solo, era diventato titolare degli Wizards che, inseriti in maniera "indiretta" nella trade tra Clippers e Knicks, non hanno esitato un attimo a sacrificarlo e spedirlo a Los Angeles. Per alcune ore si è pensato che potesse essere l'ennesimo innesto in una squadra da titolo, ma subito dopo è arrivato il taglio: da vincitore a perdente il passo è breve e Thomas lo ha sperimentato per l'ennesima volta sulla sua pelle
PERDENTE | SACRAMENTO KINGS | Difficile immaginare un mercato peggiore di quello fatto dai Kings. Non questa sessione, ma in quella della scorsa estate. Perdenti si può diventare quindi anche nel momento in cui sei costretto a mettere a posto i danni fatti dando contratti insensati a giocatori come Ariza e Dedmon - rimasti in California soltanto qualche mese. Un disastro, l'ennesimo, a cui a Sacramento stanno provando a porre rimedio