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NBA, altra possibile data per l'inizio della stagione: training camp dal 1 dicembre

la nba che verrà
©Getty

La NBA sta cercando in questi giorni di immaginare la prossima stagione e fissare le tappe per il ritorno sul parquet, compatibilmente con la situazione epidemiologica negli USA, provando a limitare le perdite a livello economico e a garantire al tempo stesso ai giocatori di poter prendere parte alle Olimpiadi di Tokyo la prossima estate: una combinazione di fattori che potrebbe rendere i tempi molto serrati

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Dopo l’indiscrezione di qualche giorno fa di Shams Charania di The Athletic, secondo cui la NBA sta lavorando a una ripartenza prevista per il 22 dicembre con una regular season accorciata a 72 partite (in modo da far combaciare la fine della stagione con l’inizio delle Olimpiadi), Marc Stein del New York Times aggiunge ulteriori dettagli al possibile piano di ritorno sul parquet: se venissero confermate le date indicate la scorsa settimana, i training camp delle varie franchigie ripartirebbero già dal 1 dicembre. Uno scenario che, per diventare possibile, dovrà essere delineato al massimo nei prossimi 10 giorni e non oltre: USA Today infatti spiega come, con il Draft già fissato al 18 novembre e una free agency tutta da inventare, non resta molto tempo per ufficializzare una tabella di marcia che diventerebbe molto serrata per riportare la NBA in campo in meno di due mesi. Lakers e Heat ad esempio, impegnate all’interno della bolla di Orlando fino allo scorso 11 ottobre, si ritroverebbero a “riposare” per meno di sette settimane - una pausa molto più breve della lunga off-season a disposizione dei giocatori al termine di una stagione senza interruzioni o sospensioni. Una bella differenza rispetto a quanto garantito alle otto squadre rimaste fuori dalla bolla, praticamente a riposo da sette mesi: un lusso e uno dei tanti fattori di cui tenere conto in vista di una stagione che la NBA cercherà di disegnare e programmare nel miglior modo possibile.