NBA, Isaiah Thomas ci riprova: il nuovo debutto con gli Hornets e una carriera senza fine
Terzo contratto da 10 giorni con tre squadre diverse per l'ex All-Star dei Boston Celtics, che dopo le parentesi (poco fortunate) con Lakers e Mavericks, trova casa a Charlotte, con un esordio vincente da 10 punti in 14 minuti. Isaiah Thomas non si rassegna e tenta di nuovo un clamoroso ritorno ai fasti del passato: gli Hornets la sua nuova avventura, con la benedizione anche di Allen Iverson
DEBUTTO E VITTORIA | La notte NBA ha visto l'ennesimo ritorno sui parquet NBA di Isaiah Thomas, stavolta con la maglia degli Charlotte Hornets, con cui ha firmato un contratto da 10 giorni. In 14 minuti di gioco, l'ex All-Star (nel 2016 e nel 2017) ha prodotto 10 punti - con 11 tiri (mai timido...) e anche 5 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi, dando il suo notevole contributo alla vittoria degli Hornets sul campo di Cleveland. Una nuova avventura di quello che - dopo le stagioni dei trionfi a Boston - è un autentico calvario, alla ricerca del lieto fine
IL PERIODO MAGICO A BOSTON | Le tre annate (neppure intere) in maglia Celtics sono il periodo più alto della sua carriera, culminato con la stagione 2016-17 chiusa appena sotto i 29 punti a sera, trascinando la squadra ai playoff e meritandosi un posto nelle discussioni per MVP NBA (5° assoluto). Da lì in poi, però, gli infortuni (soprattutto all'anca) e la morte in un tragico incidente della sua amata sorella hanno rischiato di deragliare la carriera di "IT", che però non ha mai voluto mollare, cercando in tutti i modi di tornare protagonista. Ecco il suo viaggio
CLEVELAND CAVALIERS | STAGIONE 2017-18 | 15 PARTITE (14 IN QUINTETTO): 14.7 PUNTI DI MEDIA, in 27.1 minuti
LOS ANGELES LAKERS | STAGIONE 2017-18 | 17 PARTITE (1 IN QUINTETTO) | 15.6 PUNTI DI MEDIA in 26.8 minuti
DENVER NUGGETS | STAGIONE 2018-19 | 12 PARTITE (MAI IN QUINTETTO) | 8.1 PUNTI DI MEDIA in 15.1 minuti
WASHINGTON WIZARDS | STAGIONE 2019-20 | 40 PARTITE (37 IN QUINTETTO) | 12.2 PUNTI DI MEDIA in 23.1 minuti
NEW ORLEANS PELICANS | STAGIONE 2020-21 | 3 PARTITE (MAI IN QUINTETTO) | 7.7 PUNTI DI MEDIA in 16.0 minuti
LOS ANGELES LAKERS | STAGIONE 2021-22 | 4 PARTITE (1 IN QUINTETTO) | 9.3 PUNTI DI MEDIA in 25.3 minuti
DALLAS MAVERICKS | STAGIONE 2021-22 | 1 PARTITA (MAI IN QUINTETTO) | 6.0 PUNTI in 13 minuti
L'ESPLOSIONE IN G LEAGUE | Dopo le esperienze senza fortuna con Lakers e Mavs, Thomas ha ricominciato la sua scalata alla NBA dalla G League, e il suo periodo in maglia Grand Rapids Fire ha convinto gli Hornets a dargli una nuova opportunità. Nelle 4 gare disputate con i Fire, "IT" ha viaggiato a 41.8 punti di media (con anche 6.5 assist), segnando 46 punti (season high per la G League) a Greensboro e 45 contro i Windy City Bulls (e venendo incoronato giocatore della settimana)
L'ANNUNCIO DI CHARLOTTE... | Gli Hornets decidono di dargli una nuova chance, e lo accolgono nel North Carolina facendogli firmare un contratto decadale
...E LA REAZIONE DI ISAIAH THOMAS | Invece di festeggiare, il "piccolo-grande uomo di Tacoma" trova però subito da ridire (scherzosamente) sui social, in disaccordo con il look utilizzato dagli Hornets: "Non la foto con la faccia da grasso e le treccine, per favore..."
LA STIMA DI ALLEN IVERSON | Tra "piccoli dal grande cuore" ci si intende. E allora tra i messaggi ricevuti da "IT" per la sua nuova avventura quello più bello forse arriva da "The Answer": "Mi esalta sempre tantissimo quando AI si fa sentire con una telefonata o un messaggio: il fatto che mi chiami per dirmi che è orgoglioso di me significa davvero tantissimo. Bubba Chuck è il mio giocatore preferito di tutti i tempi", replica allora felice Thomas
LA GIOIA DEI COMPAGNI | Anche tra i nuovi compagni agli Hornets c'è chi - come Montrezl Harrell - porta il dovuto rispetto a Thomas: "Benvenuto, Original Gangsta"
10 GIORNI IN 10 SQUADRE | Quello firmato con gli Hornets è il il decimo contratto da 10 giorni firmato da Isaiah Thomas nella sua carriera, numero che lo mette al terzo posto in questa speciale classifica di "giramondo". Più di lui hanno fatto soltanto Chucky Brown, Jim Jackson, Tony Massenburg, Joe Smith e Ish Smith (con 12), Jeff Green, Mike James e Kevin Ollie (con 11)