NBA, un sacrificio di mercato difficile da accettare per ogni squadra della lega
Per avere qualcosa, bisogna dare qualcosa indietro. Per questo ogni squadra potrebbe ritrovarsi costretta a fare dei sacrifici di mercato per raggiungere i propri obiettivi immediati o futuri. Bleacher Report ha individuato un “sacrificio” di mercato difficile da far digerire ai tifosi, ma che potrebbe aiutare ciascuna delle 30 squadre NBA. Ecco quali
ATLANTA HAWKS | CEDERE OKONGWU PER VINCERE SUBITO
Dopo aver preso Dejounte Murray sacrificando tre prime scelte al Draft, gli Hawks hanno indicato chiaramente la loro intenzione di competere subito. Onyeka Okongwu ha mostrato grande potenziale, ma davanti a sé ha un centro titolare come Clint Capela sotto contratto per i prossimi tre anni: cedere la sesta scelta assoluta del Draft 2020 permetterebbe ad Atlanta di ottenere un giocatore più pronto in altri ruoli
BOSTON CELTICS | CEDERE JAYLEN BROWN PRIMA DELLA FREE AGENCY
A 25 anni Jaylen Brown è un All-Star fatto e finito, ma anche l’unico modo per i Celtics di arrivare a un Hall of Famer del calibro di Kevin Durant. A rendere intricata la sua situazione è anche l’impossibilità di estendere il suo contratto in scadenza nel 2024: per le regole della NBA il suo nuovo contratto partirebbe da 28.5 milioni di dollari, mentre un contratto “ex novo” da free agent partirebbe da 48. Il rischio di perderlo in free agency, seppur remoto, c’è
BROOKLYN NETS | ACCETTARE UN PACCHETTO PER DURANT INFERIORE A QUELLO DI GOBERT
Le cinque scelte al Draft messe sul piatto da Minnesota per Rudy Gobert hanno cambiato il mercato NBA, rendendo Kevin Durant praticamente “inscambiabile”. I Brooklyn Nets però dovranno probabilmente accontentarsi di meno per il loro Hall of Famer, non fosse altro perché ha già 33 anni e perché nessuno sembra riuscire a raggiungere il prezzo da loro richiesto. L’alternativa, ovviamente, è semplicemente tenerselo: dopotutto ha ancora 4 anni di contratto
CHARLOTTE HORNETS | SACRIFICARE SCELTE AL DRAFT PUR DI CEDERE HAYWARD
Da quando ha firmato un quadriennale da 120 milioni di dollari, Gordon Hayward ha giocato appena 93 partite in due anni, e gliene rimangono ancora due a 61.6 milioni. Per cederlo gli Hornets saranno probabilmente costretti ad aggiungere scelte al Draft o accettare contrattoni come quello di Russell Westbrook (magari aggiungendo quello di Rozier, risparmiando 54.7 milioni nel 2023) per poi essere protagonisti sul mercato dei free agent tra un anno
CHICAGO BULLS | CEDERE PATRICK WILLIAMS IN PREDA AL PANICO
In un’estate in cui sono arrivati solo Andre Drummond e Goran Dragic, e in cui le condizioni del ginocchio di Lonzo Ball non sembrano migliorare, i Bulls per migliorare il loro roster hanno sostanzialmente solo Patrick Williams, che al netto delle potenzialità ha anche avuto tanti infortuni fino a questo momento, disputando appena 88 partite. Potrebbe sembrare presto, ma con DeRozan e Vucevic oltre i 30 anni Chicago non ha più tantissimo tempo
CLEVELAND CAVALIERS | TROVARE UNA SIGN-AND-TRADE PER SEXTON
Sexton è il miglior free agent rimasto sul mercato, ma non sembra disposto ad accettare l’offerta da 40 milioni in tre anni proposta dai Cavs. Con Caris LeVert e Ricky Rubio (a partire da gennaio) già in squadra, Cleveland potrebbe non avere lo spazio per massimizzare le richieste di minutaggio e palloni di Sexton a caccia di un contratto, perciò cederlo adesso per ottenere altro (in termini di scelte o giocatori) potrebbe venire incontro a tutte le parti
DALLAS MAVERICKS | E SE LUKA FOSSE LA PROSSIMA STELLA A CHIEDERE LA CESSIONE?
Uno scenario da incubo quello proposto da Bleacher Report. Ma non così impossibile. I Mavs sono arrivati alle finali di conference, ma dopo aver perso Jalen Brunson in cambio di niente, non sembrano avere abbastanza talento per poter competere in una Western Conference sempre più agguerrita. Ora come ora Doncic sembra contento e felice del suo nuovo quinquennale da 215 milioni di dollari, ma bisognerà anche cominciare a vincere in fretta
DENVER NUGGETS | CEDERE MICHAEL PORTER JR. SE GLI INFORTUNI CONTINUERANNO
I problemi alla schiena accompagnano MPJ da tutta la carriera, specie nella passata stagione persa quasi per intero. Nel 2022-23 il giovane esterno dei Nuggets dovrebbe essere pronto a mettere a frutto il contratto da 179 milioni di dollari che Denver gli ha dato un anno fa, ma se non sarà in grado di rimanere sano, rischia di dover essere sacrificato sul mercato perché gli anni migliori di Nikola Jokic non possono essere sprecati
DETROIT PISTONS | CEDERE KILLIAN HAYES IN CAMBIO DI POCO
Dopo che nella scorsa stagione non è riuscito a imporsi, il giovane francese è già a una svolta della sua carriera. La team option per la stagione 2023-24 è da 7.4 milioni di dollari e fino a questo momento non ha dimostrato di meritarseli, e lo spazio a sua disposizione rischia di essere ulteriormente ridotto con gli arrivi di Jaden Ivey e Alec Burks in città. Cederlo ora, anche in cambio di scelte future, potrebbe essere un sacrificio intelligente
GOLDEN STATE WARRIORS | SACRIFICARE QUALCUNO SULL’ALTARE DELLA LUXURY TAX
Il proprietario Joe Lacob è stato chiaro: “Non possiamo pagare 400 o 500 milioni per la squadra, neanche lontanamente”. Con quattro giocatori che possono estendere il loro contratto in Draymond Green, Klay Thompson, Andrew Wiggins e Jordan Poole, gli Warriors sono già alle prese con scelte difficili: qualcuno tra quei quattro o tra i giocatori della panchina (dai tre giovani Kuminga, Wiseman e Moody, o anche Kevon Looney) è destinato a lasciare la baia per meri motivi salariali
HOUSTON ROCKETS | CEDERE KEVIN PORTER JR. SE NON ESTENDE
KPJ entrerà nell’ultimo anno del suo contratto da rookie, ma già ora può estendere il suo accordo con Houston. Il talento è evidente tanto quanto i problemi caratteriali, ma per via dei secondi potrebbe essere pericoloso affrontare un’intera stagione senza aver già definito il suo futuro. Per questo, se non dovesse essere trovato un accordo subito, cederlo e lasciare il problema a qualcun altro potrebbe preservare l’armonia in spogliatoio
INDIANA PACERS | USARE WESTBROOK PER RICOSTRUIRE DA CAPO
La trade è sul tavolo da tempo: cedere Buddy Hield e Myles Turner in cambio di Russell Westbrook e (nelle intenzioni dei Pacers) due prime scelte dei Lakers. Da lì in poi Indiana andrebbe certamente alla ricerca di un buyout con Westbrook, così da avere un monte salari completamente libero e ricostruire da capo, utilizzando lo spazio per ricostruire attorno a Tyrese Haliburton e Bennedict Mathurin
LA CLIPPERS | DIVIDERE LA COPPIA LEONARD-GEORGE SE NON DOVESSERO VINCERE
Finora i Clippers non hanno mai avuto una stagione “normale” nel quale poter valutare compiutamente le possibilità di titolo della coppia Kawhi Leonard-Paul George, avendo a che fare con pandemia e infortuni. Il 2022-23 però sarà un banco di prova per le due superstar, chiamate a portare la squadra oltre le finali di conference raggiunge nel 2021 (con Leonard già fuori per infortunio)
LOS ANGELES LAKERS | RISOLVERE IL DILEMMA LEBRON
La firma sull’estensione del contratto non è arrivata, nonostante l’incontro tra James e la dirigenza. Un incontro definito come produttivo, ma evidentemente ancora qualcosa manca per convincere il Re. Ma i Lakers sono convinti di andare avanti, sacrificando parte del loro futuro (intese come scelte al Draft nel 2027 e 2029) per soddisfare la voglia di James di competere adesso? I gialloviola, forti anche del titolo vinto nel 2020, devono decidere se continuare a investire su questa èra o pensare al futuro (anche senza Anthony Davis)
MEMPHIS GRIZZLIES | CEDERE DEI PEZZI PER GIOCARSELA SUBITO
Memphis ha uno dei roster più profondi della lega, ma attorno a Ja Morant (e con Jaren Jackson Jr. infortunato) manca probabilmente un altro pezzo da 90 per competere con le migliori squadre della lega. Potrebbe avere senso cedere alcuni dei tanti giovani a disposizioni per arrivare a dei veterani in grado di aiutare subito? Le squadre giovani sono divertentissime, ma spesso in NBA vince chi ha più esperienza
MIAMI HEAT | CEDERE ADEBAYO PER ARRIVARE A DURANT
Se Miami vuole arrivare sul serio a Durant, è inevitabile che nella trade debba essere incluso anche Bam Adebayo. Un pacchetto con Herro, Robinson, Jovic e scelte al Draft non arriva neanche lontanamente a quanto richiesto da Brooklyn, anche se nell’inserimento di Adebayo influisce anche la presenza a roster di Brooklyn di Ben Simmons (i due non potrebbero coesistere per via delle regole della NBA sui “designated player” acquisiti via scambi). Una mossa da all-in, ma Durant è l’unico per il quale potrebbe valerne la pena
MILWAUKEE BUCKS | USARE IL CONTRATTO DI BROOK LOPEZ SUL MERCATO
Il centro titolare del titolo 2021 è in scadenza a 13.9 milioni di dollari, un contratto decisamente utile da scambiare sul mercato. Con Bobby Portis già confermato con un quadriennale, Milwaukee potrebbe usare il veterano per trovare quel giocatore in grado di aiutarli a dare ancora battaglia nella Eastern Conference, sperando che il trio Antetokounmpo-Holiday-Middleton rimanga in salute
MINNESOTA TIMBERWOLVES | CEDERE MCDANIELS PRIMA CHE DIVENTI TROPPO COSTOSO
I T’Wolves si sono impuntati per non cedere McDaniels nella trattativa Gobert, ma con soli due anni rimanenti sul suo contratto da rookie e un monte salari già ingolfato, potrebbe rendersi necessario cederlo prima che diventi troppo costoso, facendo decollare la squadra in luxury tax considerando anche l’inevitabile max contract che attende Anthony Edwards. Il problema è che guadagna troppo poco (2.2 milioni) per permettere di ottenere un titolare al suo posto
NEW ORLEANS PELICANS | SACRIFICARE INGRAM PER ARRIVARE A DURANT
A differenza di Miami con Adebayo, Ingram non è un “Designated Player”, perciò può essere inserito in uno scambio per arrivare a Kevin Durant. I due sono praticamente sovrapponibili come tipologia di giocatori (non come qualità e forza complessiva), ma Ingram è anche di 9 anni più giovane di KD, e la timeline dei Pelicans deve seguire quella di Zion Williamson. Certo, KD permetterebbe di competere subito per il titolo: una scelta davvero difficile
NEW YORK KNICKS | CEDERE TUTTO PER ARRIVARE A DONOVAN MITCHELL
Nella situazione in cui sono, i Knicks non possono certo permettersi di essere schizzinosi. Arrivare a Donovan Mitchell permetterebbe loro di salire di un livello nella gerarchia della Eastern Conference, anche a costo di cedere pezzi pregiati come RJ Barrett (che non ha trovato l’accordo per estendere il contratto) o le tantissime scelte al Draft a disposizione. Utah vorrà tutto per cedere il suo All-Star, e New York è l’unica che può davvero accontentarli
OKLAHOMA CITY THUNDER | CEDERE SCELTE AL DRAFT INVECE DI ACCUMULARLE
Dopo aver costruito un nucleo giovane attorno a Shai Gilgeous-Alexander, Josh Giddey e Chet Holmgren, per i Thunder potrebbe essere arrivato il momento di cominciare a cedere alcune delle tantissime scelte a disposizione per aggiungere veterani in grado di guidare i giovani. Diventare “compratori” invece di “venditori”, dando un’accelerazione alla ricostruzione della squadra
ORLANDO MAGIC | SCEGLIERE TRA COLE ANTHONY E JALEN SUGGS
Paolo Banchero è il nuovo punto focale della squadra, ma prima o poi i Magic dovranno risolvere anche il sovraffollamento nel reparto guardie. Uno tra Cole Anthony e Jalen Suggs sembra di troppo, specialmente in attacco dove entrambi hanno bisogno del pallone, e per questo Orlando potrebbe arrivare a un punto in cui dovrà scegliere tra uno dei due come spalla di Banchero
PHILADELPHIA 76ERS | RISOLVERE IL FUTURO DI TOBIAS HARRIS E MATISSE THYBULLE
Embiid, Harden e Maxey sono i tre capisaldi dei Sixers, ma costruire la giusta contender attorno a loro si sta rivelando problematico per Daryl Morey. I due giocatori più “facili” da scambiare sono le ali Tobias Harris e Matisse Thybulle, di cui da tempo ormai si parla di una imminente cessione visto anche il monte salari decisamente alto della squadra. La luxury tax, prima ancora delle motivazioni tecniche, potrebbe portare ad un addio
PHOENIX SUNS | SACRIFICARE TUTTO PER ARRIVARE A DURANT
La conferma di Deandre Ayton ha fatto calare il silenzio attorno ai Suns, visto che la loro principale pedina di scambio non potrà essere ceduta fino a dicembre inoltrato. Ma durante la stagione Phoenix potrebbe tornare attiva per arrivare a Durant, specie se le cose non dovessero andare bene durante la regular season. Il pacchett con Mikal Bridges, Cam Johnson e uno tra Jae Crowder, Dario Saric e Landry Shamet pareggia lo stipendio di Durant, con la possibilità di aggiungere prime scelte al Draft. Basterà?
PORTLAND TRAIL BLAZERS | IL TEMPO DI DAME LILLARD STA PER FINIRE?
Dopo l’estensione di contratto con i Blazers, Lillard non può essere scambiato fino a gennaio, ma a questo punto appare improbabile che venga ceduto in questa stagione. I Blazers, nonostante i movimenti di mercato, non sembrano pronti a competere per il titolo, e Lillard potrebbe essere costretto a chiedere ciò che finora non ha mai richiesto: la cessione. La Western Conference però potrebbe dimostrarsi troppo difficile da superare per questi Blazers
SACRAMENTO KINGS | CEDERE KEEGAN MURRAY FACENDOSI PRENDERE DAL PANICO
Nessuno ha più fretta dei Kings di fare i playoff. Dopo 16 anni senza mai arrivare in post-season, la dirigenza in scadenza potrebbe essere talmente sotto pressione da cedere anche Keegan Murray, quarta scelta al Draft, come fatto con Tyrese Haliburton pur di arrivare a un veterano in grado di aiutarli a raggiungere i playoff. Sarebbe un errore, visto che Murray sembra perfetto per giocare con Harrison Barnes e Domantas Sabonis, ma anche Haliburton sembrava perfetto…
SAN ANTONIO SPURS | CONTINUARE LA “SVENDITA”
Dopo Derrick White, Dejounte Murray e Lonnie Walker, gli Spurs potrebbero mettere sul mercato altri veterani come Jakob Poeltl, Josh Richardson e Doug McDermott per continuare il loro processo di ricostruzione. D’altronde a fine anno c’è una Lottery da vincere per arrivare a Victor Wembanyama, e gli Spurs sembrano ben intenzionati a giocarsi le proprie carte fino in fondo — perdendo il più possibile
TORONTO RAPTORS | CEDERE SCOTTIE BARNES PER ARRIVARE A KD
Tra i giovani giocatori che Brooklyn potrebbe ottenere per Durant, Scottie Barnes sarebbe tra i primissimi della lista. Il rookie dell’anno in carica sa fare tutto in campo e sarebbe certamente un giocatore attorno al quale Brooklyn potrebbe ricostruire, ma anche Toronto non vorrebbe privarsi di un giocatore attorno al quale costruire per un decennio. Il dilemma è reale: meglio quattro anni di Durant 33enne o dieci di Barnes 21enne?
UTAH JAZZ | OTTENERE IL PIÙ POSSIBILE DA MITCHELL
Ormai non sembra più una questione di “se”, ma di “quando”. Con il contratto in scadenza nel 2025, questo potrebbe essere il momento giusto per cedere Mitchell e ottenere il massimo possibile per i Jazz, specie dopo aver già ceduto Rudy Gobert e aver quindi ammesso che la squadra non poteva competere per il titolo. Ora è una questione di ottenere il massimo possibile, ma anche altri veterani come Conley, Bogdanovic e Beverley potrebbero presto cambiare maglia
WASHINGTON WIZARDS | CEDERE BRADLEY BEAL (ANCHE SE ORA DECIDE LUI)
Bradley Beal ha rinnovato, ma in una situazione simile a quella di Damian Lillard, la sua squadra sembra troppo lontana dal competere per un giocatore del suo calibro. Ora però la situazione è cambiata perché Washington non ha più il coltello dalla parte del manico (se l’ha mai avuto): Beal può porre il veto a qualsiasi trade che lo coinvolga, perciò è in totale controllo del suo destino con il massimo possibile a livello di contratto. Cederlo, paradossalmente, è diventato difficilissimo