Non perderti dirette, news e highlights
Arrow-link
Arrow-link

Mercato NBA, la firma di Klay Thompson con Dallas diventa uno scambio a sei squadre

NBA

La decisione di Klay Thompson di unirsi ai Dallas Mavericks ha portato i texani a orchestrare un mega scambio che ha coinvolto la bellezza di sei squadre, prima volta che accade nella storia della NBA. Ecco tutti i dettagli dell’accordo che ha coinvolto anche Warriors, Hornets, Timberwolves, Nuggets e Sixers, mentre il quattro volte campione NBA ha scelto il numero 31 per la sua nuova avventura

Alla faccia dell’effetto domino. La decisione di Klay Thompson di unirsi ai Dallas Mavericks ha avuto la conseguenza di portare i texani a orchestrare un mega scambio, in modo tale da avere benefici dal punto di vista salariale per diverse squadre coinvolte. In definitiva, secondo il comunicato rilasciato dai Mavs, sono state sei le squadre coinvolte nello scambio, prima volta che accade nella storia della NBA. Questi i dettagli:

  • Dallas riceve: Klay Thompson, una seconda scelta 2025
  • Golden State riceve: Kyle Anderson, Buddy Hield
  • Minnesota riceve: una seconda scelta 2025, un pick swap al secondo giro 2031, cash
  • Charlotte riceve: Josh Green, Reggie Jackson, una seconda scelta 2029, una seconda scelta 2030
  • Philadelphia riceve: una seconda scelta 2031
  • Denver riceve: cash

È piuttosto comune che le decisioni dei free agent diventino poi tecnicamente delle “sign-and-trade”, con le squadre che collaborano per avere benefici reciproci nell’immediato e nel prossimo futuro. Golden State di fatto è riuscita a trasformare la perdita "a zero" di Thompson in due giocatori di rotazione come Anderson e Hield, mentre squadre come Minnesota, Denver e Philadelphia sono riuscite a recuperare scelte al secondo giro per il “disturbo” di aiutare a far tornare i conti nel mega accordo pur senza ricevere giocatori in cambio.

Klay Thompson lascia l'11 per prendere il 31

Nel comunicato stampa della firma di Thompson — che ha accettato un triennale da 50 milioni di dollari complessivi — è stato annunciato anche il suo nuovo numero di maglia. Klay Thompson è stato costretto a lasciare il suo amato numero 11 (occupato da Kyrie Irving a Dallas) per prendere il 31, numero significativo nella storia dei Mavs visto che lo ha indossato un giocatore come Jason Terry, tiratore designato della squadra capace di vincere il titolo nel 2011.

approfondimento

Perché Thompson ha scelto Dallas invece dei Lakers

Kerr: "Ha preso la giusta decisione, avrà la sua statua fuori dal Chase Center"

Dal ritiro di Team USA, coach Steve Kerr è tornato a parlare a lungo dell’addio a Klay Thompson: "Ha senso per lui provare qualcosa di diverso da un’altra parte, uscire dalla California e giocare per un’altra squadra. È la scelta giusta in questo momento. Quello che ha fatto per la squadra, per l’organizzazione, per la Bay Area e per me personalmente è stato significativo e meraviglioso. Ci mancherà moltissimo, gli auguriamo il meglio. Le cose raramente vanno come vorresti: speravamo potesse succedere, ma non è stato così. Sono in giro da abbastanza tempo, sia a Chicago che in altre situazioni, per sapere che non è mai facile quando le cose arrivano al termine. Non ho mai davvero fantasticato che lui, Steph e Dray potessero ritirarsi tutti assieme con me tra cinque o sei anni. Gli vogliamo bene lo stesso, i ricordi rimarranno per sempre. Un giorno Klay avrà la sua statua fuori dal Chase Center, verrà ricordato con affetto da parte dei suoi compagni, i suoi allenatori e i suoi tifosi per sempre. Non è mai facile, ma penso che le cose siano andate per il verso giusto per tutti".

approfondimento

Thompson: il post su IG per l'addio a Golden State

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

NBA: ALTRE NEWS