Sono stati compagni di squadra a Duke nel loro unico anno al college prima di essere scelti all’ultimo Draft alla 1^ e alla 4^ posizione e nella notte Cooper Flagg e Kon Knueppel si sono affrontati per la prima volta da avversari in NBA. Il loro duello è stato memorabile ed è assai probabile che proseguirà fino a fine stagione con in palio il premio di rookie dell’anno
GUARDA I 49 PUNTI DI FLAGG CONTRO CHARLOTTE
GUARDA I 34 PUNTI DI KNUEPPEL CONTRO DALLAS
L’attesa, inutile negarlo, c’era e si sentiva tutta alla vigilia del primo dei due confronti diretti stagionali tra Dallas e Charlotte. Non perché le due squadre avessero particolare urgenza di vittorie, essendo entrambe impegnate nella più classica delle stagioni di transizione, quanto per la presenza in campo dei due protagonisti designati. La storia che lega Cooper Flagg e Kon Knueppel, primissima e quarta scelta all’ultimo Draft, d’altronde, va oltre l’anno vissuto insieme con la maglia di Duke. L’esperienza al college, infatti, ha saldato un legame d’amicizia profondo tra i due, che all’American Airlines Center si sono ritrovati uno contro l’altro per la prima volta nella loro giovane carriera in NBA. E in palio, oltre al risultato della partita, c’era anche un passaggio importante nella corsa al premio di rookie dell’anno, in cui i due amici sembrano ormai essere gli unici contendenti.
Una serata da ricordare
Prima e dopo la gara ci sono stati gli abbracci di rito e un genuino scambio di battute, ma durante la partita sia Flagg che Knueppel hanno messo da parte le emozioni dando vita ad una sfida memorabile. La stella dei Mavs ha stabilito il record di punti segnati in una singola gara da un rookie di Dallas e con il suo career high da 49 punti ha superato Mark Aguirre, la cui maglia, ironia della sorte, è stata ritirata proprio ieri notte. Non solo, Flagg ha anche superato Cliff Robinson, titolare dal lontano 1980 della miglior prestazione per un diciannovenne con 45 punti. La prima scelta al Draft, però, ha sbagliato il tiro che avrebbe potuto mandare al supplementare la gara, mentre poco prima proprio Knueppel era stato freddissimo dalla lunetta, siglando con un 2/2 il vantaggio decisivo per Charlotte. E anche per la guardia degli Hornets è arrivato il massimo in carriera a quota 34 punti, bottino ottenuto soprattutto grazie all’eccellente 8/12 al tiro dalla lunga distanza. Quello andato in scena a Dallas, insomma, assomiglia parecchio al primo capitolo di una rivalità destinata a protrarsi per gli anni a venire.