Con i 25 punti segnati nella vittoria dei suoi Rockets su Atlanta, Kevin Durant ha fatto un altro passo verso un traguardo eccezionale: superare Michael Jordan tra i migliori marcatori di sempre in NBA. Alla stella dei Rockets mancano infatti 26 punti per superare la leggenda dei Bulls, che però rimane un punto di riferimento irrinunciabile per Durant
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Il traguardo, adesso, è più vicino che mai, perché a Kevin Durant mancano solo 26 punti per effettuare il clamoroso sorpasso ai danni di Michael Jordan e diventare così il 5° miglior marcatore nella storia della NBA. Nella notte l’ala dei Rockets ha guidato i suoi alla vittoria su Atlanta con 25 punti e già stanotte, nella sfida casalinga contro Miami, potrebbe segnare l’ennesimo passaggio storico all’interno di una carriera già leggendaria. Il sorpasso ai danni di Jordan, insomma, è ormai inevitabile, ma per Durant l’ex stella dei Bulls rimane un idolo intoccabile.
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“Jordan è da sempre la mia fonte di ispirazione” ha confessato Durant a The Athletic alla vigilia della sfida con gli Hawks, “è sempre stato immarcabile, ma quando ha perfezionato anche il tiro dalla media distanza la difesa avversaria non aveva davvero idea di cosa avrebbe fatto con la palla in mano”. Anche se tra poco lo sorpasserà nella classifica marcatori di ogni tempo, quindi, Jordan rimane un modello per Durant: “Michael terrorizzava i difensori ad ogni partita, e io cerco di instillare lo stesso sentimento di paura nei miei avversari”.