Il prossimo Hall of Famer Doc Rivers ha risposto in maniera allusiva a una domanda sul suo futuro con i Milwaukee Bucks. "Non voglio rispondere ora, ma ho sette nipoti tutti sotto gli 8 anni che voglio vedere di più nel mio futuro. Il resto potete immaginarlo da soli". Negli ultimi giorni sono emersi anche dettagli su un rapporto sempre più complicato con lo spogliatoio dei Bucks
È un periodo decisamente pieno di eventi per coach Doc Rivers. A pochi giorni dall’annuncio ufficiale del suo prossimo inserimento nella Hall of Fame a metà agosto, forte del sesto maggior numero di vittorie tra gli allenatori NBA e recordman tra quelli in attività, l’allenatore dei Milwaukee Bucks è alle prese con diverse situazioni complicate. La prima riguarda inevitabilmente quella di Giannis Antetokounmpo, che ha espresso in maniera inequivocabile la sua volontà di tornare in campo prima della fine della regular season. Un’altra riguarda invece un recente articolo di ESPN nel quale sei diverse persone hanno riportato una sua frase che avrebbe irritato lo spogliatoio dei Milwaukee Bucks, nei confronti dei quali Rivers si è rivolto invitando tutti a "controllare il mio curriculum" e di aver "portato squadre ai playoff e al titolo anche quando non avrebbero dovuto arrivarci. E pensavo che questa squadra fosse una di quella. Io so tutto quello che succede all’interno di questa franchigia".
Mettendo assieme tutti i pezzi, tra cui la precoce eliminazione dalla post-season arrivata ormai settimane fa, la sensazione è che questa dovrebbe essere l’ultima settimana di Rivers alla guida dei Bucks e, potenzialmente, anche l’ultima della sua carriera NBA. A farlo intendere è stato lo stesso coach 64enne quando gli è stato chiesto del suo futuro in conferenza stampa dopo la sconfitta di stanotte contro Brooklyn. "Non voglio rispondere ora, ma ho sette nipoti tutti sotto gli 8 anni che voglio vedere di più in futuro. Ogni volta mi uccide non esserci nel giorno dedicato ai nonni che fanno a scuola. Probabilmente è arrivato il momento di vederli di più. Non aggiungo altro, al resto potete arrivarci da soli". A sole tre gare dalla fine della stagione, la sensazione è che possano anche essere le ultime tre con Doc Rivers in panchina.