Nella giornata di venerdì Joel Embiid è stato dimesso dall’ospedale di Houston dove è stato operato d’urgenza per appendicite. Le condizioni del giocatore sono buone, l’operazione è perfettamente riuscita ma, alla vigilia del play-in e quindi dei playoff, in casa Sixers nessuno si sbilancia circa le possibili tempistiche del suo rientro in campo
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Nell’ennesima stagione tormentata da infortuni e problemi fisici vari, per Joel Embiid arriva almeno una buona notizia: l’operazione di appendicite a cui il giocatore dei Sixers si è sottoposto d’urgenza a Houston è riuscita. Il camerunese, a cui la problematica era stata diagnosticata proprio nella trasferta in Texas per la gara contro i Rockets, poi saltata dall’ex MVP e persa da Philadelphia, è già stato dimesso dall’ospedale dove è avvenuta l’operazione e ora verrà seguito dallo staff medico e dai preparatori atletici dei Sixers in un percorso di recupero le cui tempistiche al momento non sono note.
I Sixers e le prospettive senza Embiid
Non che Philadelphia non abbia ormai fatto l’abitudine a giocare senza la sua stella, perché in questa stagione Embiid è sceso in campo per sole 28 partite, tenendo una media di 26.9 punti e 7.7 rimbalzi. I Sixers, al momento, sarebbero all’8° posto a Est, piazzamento che li vedrebbe costretti al play-in. Il 6° posto, però, è ancora contendibile e saranno le partite dell’ultima giornata di regular season in programma nella notte tra domenica e lunedì a decidere la corsa con Raptors e Magic. Una corsa in cui, questa è per ora l’unica certezza, ancora una volta Philadelphia non potrà contare su Embiid.