I suoi Heat non sono riusciti a qualificarsi per i playoff, perdendo il play-in contro Charlotte, ma nella sua ormai tradizionale conferenza stampa di fine stagione Pat Riley non sembra aver perso il buon umore. Il deus ex machina di Miami, infatti, ha scherzato sulla possibile cessione di Bam Adebayo, smentito le voci che lo vorrebbero prossimo al ritiro e promesso che la squadra tornerà presto a lottare per il titolo
Non c’è fine stagione, almeno a Miami, senza la ormai irrinunciabile conferenza stampa di Pat Riley. Il presidente degli Heat, d’altronde, apre raramente bocca durante il resto dell’anno, riservandosi di rispondere alle domande dei cronisti solo una volta conclusa l’annata della squadra. Annata che giusto un paio di settimane fa ha visto per Miami un epilogo triste, con la sconfitta al play-in per mano di Charlotte e la mancata qualificazione ai playoff. Riley, 81 anni compiuti da poco più di un mese, non è però apparso afflitto o demotivato dalla deludente stagione dei suoi, anzi, e ha prima di tutto voluto smentire le voci che riguardano un suo possibile ritiro. “Ho le stesse motivazioni di quando sono arrivato qui 31 anni fa e voglio festeggiare un altro titolo con la parata su Biscayne Boulevard, faremo di tutto per provarci”.
Riley, il mercato, Adebayo e Wemby
“Non ci siamo dimostrati all’altezza” ha ammesso Riley parlando del traguardo playoff, appuntamento a cui gli Heat non mancavano dal 2019, “ma non faremo del tanking e non accetteremo di perdere, se mi venisse chiesto di prendere quella direzione mi licenzierei”. E Miami, quindi, prevede di essere aggressiva sul mercato la prossima estate, anche se nella caccia alla stella di prima grandezza che manca ormai da troppo tempo a South Beach Riley non ha alcuna intenzione di sacrificare quello che negli ultimi anni è diventato il giocatore simbolo della franchigia. “Cedere Bam Adebayo? La risposta è un secco no: vogliamo costruire attorno a lui”. E poco dopo Riley si è lasciato andare a una battuta di spirito: “A meno che qualcuno non mi dia in cambio otto scelte ai futuri Draft e Victor Wembanyama”.