I Sixers sono crollati anche in gara-4, subendo così una umiliante eliminazione al secondo turno dei playoff per mano dei Knicks con tanto di cappotto. E dopo la partita Joel Embiid si è detto ottimista a proposito dei suoi cronici problemi fisici, ma non affatto sicuro di ciò che il futuro potrebbe riservare a lui e alla squadra
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Il suo tabellino personale alla fine dice di 24 punti in poco più di 27 minuti giocati senza errori al tiro, ma la verità è che anche in gara-4 Philadelphia è stata travolta dai Knicks senza mai davvero riuscire a impensierire gli avversari. E così per i Sixers è arrivata la quarta sconfitta consecutiva che ha chiuso l’amarissimo cappotto con cui New York ha eliminato Joel Embiid e compagni dai playoff. Dopo la partita il camerunese, ancora una volta limitato dai problemi fisici ormai cronici, ha voluto ribadire l’ottimismo quanto al suo futuro dal punto di vista della tenuta atletica, ma si è mostrato molto meno fiducioso quanto ai possibili sviluppi che potrebbe prendere la situazione in casa Sixers dopo un’altra stagione deludente.
Embiid, il ginocchio e il futuro di Philadelphia
“Ho fiducia nei miei mezzi, più che mai” ha dichiarato Embiid dopo la sconfitta di gara-4, “ovviamente il ginocchio è stato al centro delle mie preoccupazioni, ma ora come ora non ci penso e il mio obbiettivo è di poter giocare più partite nella prossima stagione”. L’ex MVP, che è sceso in campo 38 volte in regular season e ha giocato solo 7 delle 11 partite di playoff disputate di Philadelphia, ha ricevuto anche i complimenti da parte di coach Nick Nurse per l’impegno profuso nel tentare di tornare il prima possibile al fianco dei compagni e per la capacità di giocare sul dolore. Quanto al futuro della squadra e alla sua eventuale permanenza, però, Embiid, che con Philadelphia ha un contratto valido fino al giugno del 2029, si è mostrato decisamente meno fiducioso: “Non ho idea di cosa possa succedere qui ai Sixers, non ho nemmeno la certezza di essere qui l’anno prossimo”.