In una intervista concessa a La Gazzetta dello Sport Danilo Gallinari rivela di essere entrato in contatto con RedBird, fondo proprietario del Milan, di cui l’ex stella azzurra è tifosissimo, all’interno del progetto di portare una franchigia della imminente NBA Europe a Milano. Un progetto in cui Gallinari potrebbe avere un ruolo attivo, anche se a distanza perché la sua famiglia, attualmente di base a Miami, non ha intenzione di tornare in Italia
Il progetto NBA Europe prende sempre più corpo con il trascorrere dei mesi e a fare da ponte tra la nuova lega in corso di definizione e la possibile franchigia con sede a Milano potrebbe esserci Danilo Gallinari. L’ex azzurro ha infatti rivelato in un’intervista concessa al La Gazzetta dello Sport di essere entrato in contatto con RedBird, fondo proprietario del Milan, di cui Gallinari è tra l’altro da sempre tifoso, e tra i possibili interlocutori di NBA Europe per la piazza milanese. “Attraverso NBA sono entrato in contatto con RedBird, tra le realtà interessata a portare una franchigia di NBA Europe a Milano” rivela Gallinari, “sto cercando da mesi di capire come potrei essere coinvolto in questo progetto che credo potrebbe essere bellissimo”.
Gallinari, NBA Europe, Milano e Miami
“Il mio ruolo sarebbe tutto da definire” chiarisce poi l’ex Denver e New York, “ma mi piacerebbe essere più di un investitore passivo, vorrei che la mia voce fosse ascoltata”. Gallinari, quindi, vorrebbe recitare un ruolo attivo nella nuova, possibile franchigia con sede a Milano, anche se il suo impegno potrebbe essere solo a distanza. “Bisognerebbe trovare una soluzione in cui io possa aiutare a distanza” specifica quindi Gallinari, “perché la mia famiglia e la mia vita ora sono a Miami e non prevedo di tornare a vivere in Italia”. Il Gallo, infine, si lascia scapparequalche commento da tifoso rossonero a proposito del finale di stagione infelice vissuto dal Milan: “La mancata qualificazione alla Champions League ha fatto perdere un po’ di spinta ai progetti futuri della squadra, e poi per me, che ho moglie sarda, perdere così all’ultima giornata in casa con il Cagliari è stato quasi come perdere un derby”.