I San Antonio Spurs hanno deciso di affidarsi a Tobias Harris come nuova opzione nella posizione di 4, firmandolo con un contratto di due anni a 31 milioni di dollari complessivi. Una mossa che dà un veterano in più alla rotazione di coach Mitch Johnson, e con un contratto corto per fare i conti con i rinnovi dei giovani che entreranno in vigore nei prossimi anni
I San Antonio Spurs hanno affrontato questa estate da vice-campioni in carica con l'obiettivo di migliorare il frontcourt attorno a Victor Wembanyama. Dopo aver usato due prime scelte al Draft per selezionare due lunghi come Jayden Quaintance e Tarris Reed Jr, le prime mosse di mercato sono state le conferme di Julian Champagnie (triennale da 45 milioni di dollari complessivi) e Harrison Barnes (annuale da 8 milioni). Il nuovo volto per i neroargento sarà però quello di Tobias Harris, che arriva in Texas con un contratto di due anni a 31 milioni di dollari complessivi, aggiungendo una nuova opzione nella posizione di 4.
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Cosa può dare Tobias Harris a San Antonio
Harris compirà 34 anni tra pochi giorni, il 15 luglio, ma ha alle spalle una carriera già lunghissima durata 15 stagioni. Negli ultimi due anni è stato un membro fondamentale della rinascita dei Detroit Pistons, che ha aiutato a riemergere con la sua esperienza, il suo repertorio offensivo completo (tanto che negli ultimi playoff spesso gli è stato chiesto di essere la seconda opzione offensiva dietro Cade Cunningham) e e la sua solidità anche a rimbalzo e in difesa. Harris probabilmente non partirà più titolare come gli è capitato nell’ultimo decennio (l’ultima gara da riserva risale alla stagione 2016-17 con Detroit) ma fornisce una tipologia di “4” diversa rispetto a Champagnie e Barnes con cui si dividerà i minuti, dando più stazza per contrastare i vari OG Anunoby e Julius Randle che hanno dato fastidio agli Spurs nella cavalcata playoff. Il contratto di soli due anni poi aiuterà gli Spurs nel prossimo futuro, quando bisognerà fare i conti con le estensioni multimilionarie dei vari Victor Wembanyama, Steph Castle e Dylan Harper, i tre pilastri dei vice-campioni.