Dopo aver svelato al mondo che la prossima stagione vestirà la canotta dei Philadelphia 76ers, LeBron James ha spiegato, con un messaggio postato sul suo profilo X, il motivo per cui ha scelto la franchigia della Pennsylvania. LeBron ha detto: "Pensavo di aver finito la carriera dopo l'ultima stagione, non vado a Philadelphia per soldi, ma perchè voglio competere ancora per vincere il titolo"
Alla fine, la scelta è stata fatta: dopo aver lasciato i Los Angeles Lakers, LeBron James torna nella Eastern Conference e giocherà con i Philadelphia 76ers. Il Re raggiunge Jaylen Brown e Joel Embiid in Pennsylvania, per provare a portare il titolo NBA a Philadelphia per la prima volta dal 1983. Su X, LeBron ha scritto un lungo messaggio per spiegare cosa lo abbia spinto a scegliere Philadelphia, dicendo di aver avuto molti dubbi sulla possibilità di giocare ancora in NBA: "Pensavo di aver finito la carriera quando è finita la stagione. Non ero pronto ad annunciarlo, e sapevo di aver bisogno di un po' di tempo per decidere davvero, ma ero abbastanza sicuro di aver giocato la mia ultima partita. Sono stato onesto in quell'ultima conferenza stampa quando ho detto che avevo bisogno di guardarmi dentro e decidere se amavo ancora questo gioco. Amo ancora davvero questo gioco, e ho ancora molto da dare. Le ultime settimane sono state davvero speciali. Non mi è mai capitato di non avere idea di cosa fare e prendermi del tempo per pensare. Ho avuto alcuni mesi incredibili con tutte le persone che amo, cercando di capire cosa fare. Questa è la mia ultima decisione. Non vado per soldi. Non vado per la famiglia. Per cosa sto davvero giocando a questo punto?"
Il Re ha poi detto di essere disposto a continuare a giocare, nonostante questi dubbi: "Voglio ancora sacrificarmi. Voglio ancora lavorare. Voglio ancora macinare. Voglio ancora competere, vincere e avere la possibilità di provare di nuovo la sensazione di vincere un altro titolo. Credo di poter aiutare a rendere i Philadelphia 76ers una squadra da titolo e sono così entusiasta di stimolare una nuova tifoseria e iniziare questo incredibile viaggio un'ultima volta". Non sono mancati, infine, i ringraziamenti a Los Angeles, Miami e Cleveland, le altre città in cui LeBron ha giocato nei suoi 23 anni di carriera: "Grazie LA. Amerò per sempre Miami e il nord-est dell'Ohio sarà sempre a casa!".
LeBron e quell'anticipazione al Fanatics Fest...
A dire il vero, LeBron James aveva lanciato un indizio a posteriori abbastanza eloquente durante il Fanatics Fest, il festival dedicato ai fanatici dello sport tenutosi a New York dal 16 al 19 luglio scorso. Mentre si trovava sul palco, il Re, spiegando cosa avrebbe dovuto avere una franchigia per convincerlo a diventarne parte, ha usato la frase "trusting the process", "fidandosi del processo": Una frase molto nota a Philadelphia, portata in auge dall'ex General Manager dei 76ers Sam Hinkie, che usò questa frase per provare a calmare gli animi nella capitale della Pennsylvania, che tra il 2012 e il 2016 visse anni molto difficili dal punto di vista sportivo, con tante sconfitte in regular season e poche soddisfazioni in campo. Secondo Hinkie, nonostante le difficoltà bisognava aver fiducia nel processo che avrebbe portato Philadelphia ad essere di nuovo una contender per il titolo. Una frase divenuta talmente iconica che Joel Embiid, scelto con la terza chiamata al Draft 2014, fu soprannominato "The Process" proprio in onore del motto di Hinkie. Ora, con LeBron nel roster, i tifosi di Philadelphia possono davvero sognare il titolo NBA.