Il suo contratto è pesante e scadrà nel giugno del 2027, ma i Kings, che stanno avviando un'opera di ristrutturazione del loro roster, non sembrano volersi privare di Zach LaVine. Nelle scorse settimane erano circolate voci circa un possibile buyout che avrebbe di fatto liberato il giocatore e aperto un posto in squadra a Sacramento, ma stando a quanto riportato da ESPN il matrimonio con i Kings è destinato a durare almeno ancora per un'annata
Niente separazione tramite buyout tra Zach LaVine e Sacramento, anzi, la franchigia intende puntare forte sulla guardia e pare attendersi dall'ex Minnesota e Chicago una stagione ai massimi livelli. Nelle settimane scorse erano circolate voci circa una possibile conclusione anticipata del rapporto tra il giocatore e i Kings, che in teoria andrebbe a scadere a giugno del 2027. Considerato il pesante stipendio, poco meno di 49 milioni di dollari per la stagione 2026-27, e le prospettive di rinnovamento a cui Sacramento sembra andare incontro, l'impressione era che si sarebbe arrivati a una separazione consensuale anticipata in modo da alleggerire il roster (e il monte salari) dei Kings e lasciare libero LaVine di accasarsi altrove. E invece pare che il rapporto tra la guardia e la franchigia californiana sia destinato a durare almeno per un'altra annata.
Il futuro di LaVine e quello dei Kings
Il volto nuovo per Sacramento è rappresentato da Darius Acuff Jr., scelto con la 7^ chiamata all'ultimo Draft, e dall'ex Arkansas i Kings si aspettano grandi cose, magari che possa diventare l'uomo simbolo della franchigia. Grandi cose che però a Sacramento sembrano aspettarsi anche da LaVine, che stando a quanto riportato da ESPN non solo non sarà oggetto di buyout, ma anzi avrà un ruolo di primo piano nella squadra. Per LaVine, d'altronde, il prossimo sarà un contract year, situazione che di solito spinge i giocatori a dare il proprio meglio con la speranza di procurarsi un nuvo contratto importante l'estate seguente. E i Kings, evidentemente, puntano proprio su questo fattore e non hanno quindi intenzione di rinunciare a LaVine.