Da qualche giorno Steph Curry può firmare un’estensione di contratto di due anni a 136.7 milioni di dollari per rimanere con i Golden State Warriors, e secondo quanto dichiarato la sua intenzione è quella di finire la carriera con la squadra che lo ha scelto al Draft nel 2009: "Non c'è alcun dubbio che io voglia rimanere qui per il resto della mia carriera e sono piuttosto sicuro che succederà. Il contratto arriverà al momento giusto, non sarà una distrazione nella preparazione alla stagione"
Pur entrando tecnicamente nel suo ultimo anno di contratto, dallo scorso 29 agosto Steph Curry è diventato "eleggibile" per un’estensione di contratto gigantesca, pari a 136.7 milioni di dollari nell’arco di due anni, il massimo consentito dal contratto collettivo. E stando alle sue parole il suo futuro è ancora ai Golden State Warriors: "Non c’è alcun dubbio che io voglia rimanere qui per il resto della mia carriera e sono piuttosto sicuro che succederà" ha detto a NBC Sports Bay Area. "L'accordo e i dettagli del contratto arriveranno al momento giusto, non sarà una distrazione dalla nostra preparazione per la stagione. Abbiamo una squadra che si conosce già molto bene: speriamo di rimanere in salute per dimostrare di cosa siamo capaci, a partire da me — avendo saltato così tante partite lo scorso anno. Sono pronto per la 18^ stagione: è pazzesco che sia già passato così tanto tempo, ma cerco di giocare ancora ad alto livello per aiutarci a vincere e fare il mio lavoro". Anche sua moglie Ayesha è pronta per quello che succederà, confermando che il ritiro è ancora lontano: "Steph lavora più duramente di chiunque altro. Lui non si prende mai giorni liberi. Non si è fermato dalla fine della scorsa stagione. È pronto per andare in campo. Penso che avremo delle sorprese divertenti nei prossimi due anni".