La crescita di un giocatore NBA, specialmente quelli più giovani, non è sempre lineare. Il salto di qualità può arrivare da un momento all’altro, anche dopo sette anni di carriera come accaduto a Nickeil Alexander-Walker lo scorso anno, venendo premiato come Most Improved Player. Mo Dakhil di Bleacher Report ha scelto cinque giocatori pronti a salire di livello nella prossima stagione
DYLAN HARPER, SAN ANTONIO SPURS
- È quasi scontato aspettarsi un salto di qualità dai giocatori che passano dal primo al secondo anno di NBA, ma quello di Harper rischia di catapultare tutti i San Antonio Spurs — vice-campioni in carica — ad un livello ancora più alto. Il ruolo in uscita dalla panchina comincia già ad andargli stretto, come ha dimostrato nelle ultime Finals nelle quali è stato più che positivo con 18 punti di media. È a un solido tiro da tre punti di distanza dal diventare davvero materiale da All-Star Game anche da subito
AJAY MITCHELL, OKC THUNDER
- Uno dei motivi per cui i Thunder non sono riusciti a confermarsi come campioni NBA sono anche i problemi fisici avuti dal belga nel bel mezzo della corsa ai playoff, specialmente uniti a quelli di Jalen Williams. Senza più Dort, Wiggins e Joe, per lui ci saranno ancora più minuti per mostrare i suoi miglioramenti, come si è visto anche ai playoff viaggiando a più di 15 punti di media. Dovesse partire dalla panchina, rischia di essere il candidato numero uno al premio di Sesto Uomo dell’Anno insieme a Harper
BRANDON MILLER, CHARLOTTE HORNETS
- Gli Hornets hanno deciso di liberarsi di LaMelo Ball fidandosi della crescita di Kon Knueppel e soprattutto di Miller, che al suo quarto anno di NBA avrà ancora più opportunità per mostrare il suo talento. Lo scorso anno ha viaggiato a oltre 20 punti di media col 38.3% da tre punti su oltre 8 tentativi a partita, ma soprattutto ha disputato 65 partite dopo le sole 27 del 2024-25: con un’estensione di contratto ancora da firmare, Miller potrebbe diventare il giocatore di riferimento della franchigia
WALKER KESSLER, LOS ANGELES LAKERS
- I Lakers hanno scommesso tanto del loro futuro sul centro in arrivo dai Jazz, che lo scorso anno ha disputato solo 5 partite per infortunio. Con un nuovo contratto da 130 milioni di dollari in quattro anni e cedendo due prime scelte e due pick swap per prenderlo, i gialloviola hanno puntato tanto su di lui per farlo diventare il bersaglio preferito delle giocate di Luka Doncic e Austin Reaves, coprendone le mancanze nella metà campo difensiva. Ma dovrà essere la miglior versione di se stesso per giustificare il prezzo pagato
SCOOT HENDERSON, PORTLAND TRAIL BLAZERS
- Il ritorno di Damian Lillard e l’arrivo di Ja Morant gli chiudono le porte del quintetto base, ma lo scorso anno a tratti ha dimostrato di poter essere il giocatore che ci si aspettava quando è arrivato al Draft. Oltre alla metà campo offensiva, Henderson ha dimostrato di poter essere incisivo anche in quella difensiva, il che lo differenzia molto rispetto a Lillard e Morant e potrebbe fargli guadagnare minuti in un backcourt molto affollato