LA FOTOGALLERY. Si è spenta nella notte la fiamma nella città brasiliana, con la cerimonia di chiusura della 15.a edizione delle Paralimpiadi. Al Maracanà è andata in scena una grande festa, dove si è celebrata la diversità: appuntamento ora a Tokyo 2020
Rio ha spento la fiamma paralimpica. Dopo Olimpiadi e Paralimpiadi, è tempo di guardare avanti per il Brasile, che ha retto l'impatto durissimo con queste due competizioni a livello organizzativo. Non tutto è stato perfetto, ma nemmeno disastroso come si pensava alla vigilia
Cantanti e ballerine si sono alternati nelle tre ore della festa di chiusura, coinvolgendo il tanto pubblico presente in tribuna
La statunitense Tatyana McFadden (4 ori a Rio) e l’atleta del gruppo indipendente Ibrahim Al Hussein hanno ricevuto il Premio Whang Youn Dai per aver esaltato e semplificato lo spirito Giochi
Diversamente dalle consuete cerimonie di chiusura, gli atleti hanno atteso i 160 portabandiera al centro del campo. Tanti i ringraziamenti delle delegazioni al popolo brasiliano. Per l'Italia, molto emozionata la nostra portabandiera, Beatrice Vio
"Dieci settimane fa qui era un disastro assoluto. Insieme abbiamo lavorato e abbiamo costruito qualcosa di fantastico, paragonabile a Londra. Grazie a tutti": queste le parole di sir Philip Craven, presidente dell’Ipc
A fine cerimonia, ecco il passaggio di consegne con Tokyo 2020. Presenti il sindaco di Rio, Eduardo Paes, e il governatore delle metropoli giapponese Yuriko Koike
Infine, ecco il saluto della mascotte di Rio 2016. Si chiude così un mese e mezzo molto intenso ed emozionante, fatto di vittorie e tragedie, lacrime e gloria. Appuntamento, fra quattro anni, a Tokyo