Mattarella e gli atleti olimpici al Quirinale: le foto della riconsegna del tricolore
Al Quirinale i medagliati olimpici e paralimpici di Milano-Cortina (e i quarti classificati) hanno incontrato il presidente della Repubblica Mattarella per la tradizionale riconsegna delle bandiere tricolori che hanno sfilato nelle cerimonie inaugurali e conclusive delle manifestazioni a cinque cerchi. Ecco le foto e il racconto del pomeriggio romano
- Il pullman scoperto con a bordo i medagliati (e i quarti posti) olimpici e paralimpici di Milano-Cortina sbarca in Piazza del Quirinale
- Sul pullman scoperto, al caldo sole romano, c'è anche Arianna Fontana. Dopo 14 medaglie ai Giochi Olimpici, il fenomeno dello short track azzurro guida, virtualmente, il gruppo degli olimpionici italiani
- Federica Brignone, come sempre rilassata e sorridente, è una delle ospiti d'onore. Le sue due medaglie d'oro sull'Olympia delle Tofane l'Italia non le dimenticherà facilmente
- Il gruppo degli atleti azzurri, oggi in tenuta bianco-neve, ha lasciato il pullman scoperto e sta per entrare all'interno del Palazzo del Quirinale. Per molti di questi ragazzi è la prima volta nella vita. Con l'augurio che ce ne siano tante, tante, altre
- Ecco l'arrivo del presidente Mattarella. Prima della cerimonia e dei discorsi ufficiali, è il momento dei sorrisi e delle strette di mano. Il capo dello Stato ha per tutti una domanda, una curiosità e un saluto
- Il primo incontro fra Federico Brignone e il presidente Mattarella
- Ancora sorrisi e strette di mano tra il presidente Mattarella e gli atleti azzurri. La cerimonia sta per iniziare
- Il salone del Quirinale che ospita l'incontro fra gli atleti azzurri, le autorità politiche, istituzionali e sportive, e il presidente della Repubblica Mattarella
- Il Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, è il primo a prendere la parola: "Siamo onorati di essere qui. Avevamo davanti una sfida epocale, gareggiavamo in casa, non volevamo fare brutta figura. Oggi siamo qui con gioia, soddisfazione e orgoglio di essere qui a riportare la bandiera e a dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Questo incontro ha un sapore carico di gioia e gloria. Oggi, ancora più di prima, desidero iniziare questo incontro con la parola grazie. Grazie presidente per la vicinanza che ci ha mostrato durante l'Olimpiade"
- Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha preso la parola subito dopo il presidente Buonfiglio: "E' stato un vanto per tutti gli italiani avere conquistato 46 medaglie in totale, un balzo in avanti inaspettato, grazie anche a una macchina organizzativa perfetta guidata da Malagò. Oggi ci godiamo questo risultato, speriamo che grazie a questi Giochi possano aprirsi le porte del rispetto e della totale inclusione"
- Gli atleti azzurri seguono le fasi della cerimonia
- Al Quirinale interviene Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani: "Siamo veramente onorati di come avete rappresentato l'Italia ai Giochi. Con la consegna delle bandiere il presidente Mattarella ha affidato a voi i sentimenti degli italiani. Estendiamo questa gratitudine ai tecnici e a tutti i volontari. Restituiamo una bandiera impreziosita dai vostri risultati e dai vostri sentimenti, speriamo possano diventare uno strumento di emancipazione culturale, in un contesto di cronaca devastante. Speriamo che possano essere un esempio per la società"
- Vengono restituiti i tricolori al presidente Mattarella: il capo dello Stato li riceve dalle mani dei portabandiera olimpici Arianna Fontana, Federica Brignone, Amos Mosaner e Federico Pellegrini, e da quelli paralimpici Chiara Mazzel e René De Silvestro.
- Il presidente Mattarella riceve dal presidente del Coni Buonfiglio un cofanetto con le riproduzioni delle medaglie d'oro, d'argento e di bronzo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
- Il presidente Mattarella riceve dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico De Sanctis il cofanetto con le riproduzioni delle medaglie d'oro, d'argento e di bronzo delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026
- In rappresentanza degli atleti sale sul podio Arianna Fontana: "Grazie presidente Mattarella, non dimenticheremo mai il pranzo con Lei al Villaggio Olimpico, durante il quale ci ha fatto diventare parte della Sua famiglia; o le telefonate dopo le medaglie; o la Sua presenza in tribuna per condividere gioie e tensioni. E' stato incredibile".
- Ancora un atleta sul podio, Federico Pellegrino: "Quattro anni fa, in questo salone, sognavo di poter tornare, nel 2026, come testimone dell'Olimpiade italiana. Il sogno si è realizzato. Grazie ai miei allenatori, ai miei compagni medagliati e non, che hanno tifato per me".
- E' il momento di un'emozionata Federica Brignone: "La mia presenza ai Giochi non era scontata. Dopo tutto questo sono riuscita a fare qualcosa che non mi sarei aspettata. L'onore di portare la bandiera mi ha dato una spinta enorme per una sfida impossibile, un'Olimpiade in casa è un privilegio ma anche una pressione".
- La portabandiera e plurimedagliata paralimpica Chiara Mazzel: "E' stato un onore partecipare alla Paralimpiade italiana, per risultati, tifo e visibilità. Spero che il nostro impegno abbia rappresentato per i ragazzi con disabilità la spinta ad avvicinarsi allo sport come è accaduto a me nel 2018, cambiandomi la vita".
- E' il momento del discorso del presidente Mattarella: "Questi Giochi hanno scritto una pagina indimenticabile. Sono stati Giochi motivo d'orgoglio per il nostro Paese. Sul piano sportivo: 30 medaglie per le Olimpiadi, 16 per le Paralimpiadi. Vanno ricordati i record raggiunti, le discipline in cui siamo stati protagonisti, movimento sportivo di grande qualità. E' stato un successo per l'organizzazione delle gare, dell'ospitalità offerta, della complessa macchina degli eventi. Abbiamo trasmesso una immagine di grande efficienza. Tutto è andato bene.
- Il presidente Mattarella e Sofia Goggia
- Il presidente Mattarella e Federica Brignone
- Il presidente Mattarella e Francesca Lollobrigida
- Il presidente Mattarella, Abodi, Buonfiglio e De Sanctis
- Alla fine della cerimonia, tutti sul palco per la rituale foto di gruppo. La straordinaria avventura di Milano-Cortina si chiude al Quirinale. Qui se ne aprirà un'altra, quella che ci porterà a Los Angeles nel 2028, per un'altra edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Con l'obiettivo di esserci da protagonisti