ATP Stoccarda, trionfo di Federer. Raonic ko in finale, 98° titolo per lo svizzero

Tennis

Claudio Barbieri

Lo svizzero liquida Milos Raonic 6-4, 7-6 giocando un match chirurgico e porta a casa il 98° successo nel circuito ATP, festeggiando nel migliore dei modi il ritorno in vetta al ranking mondiale

FEDERER TORNA N° 1 DEL MONDO

Roger Federer ha conquistato la Mercedes Cup, torneo ATP 250 che si è disputato sull'erba di Stoccarda. Il Re festeggia dunque nel migliore dei modi il ritorno in vetta al ranking ATP, ufficiale da lunedì, quando scalzerà Rafa Nadal. Lo svizzero, prima testa di serie del torneo, ha battuto in un'ora e 18' Milos Raonic, numero 35 del mondo e settimo favorito del seeding, con i parziali di 6-4, 7-6. Match chirurgico quello giocato dal 36enne di Basilea, che ha sfruttato l'unica palla break del match nel terzo gioco del primo set per piazzare l'unico break che gli ha consentito di portarsi avanti 1-0. Raonic ha provato a giocarsela nel secondo parziale, trascinando Federer fino al tie-break, vinto però a 3 dall'elvetico. "Non ho giocato per molto tempo ed essere tornato così è molto positivo - ha spiegato Roger a fine match -. Sono molto contento di aver vinto un torneo che non mi aveva dato tante soddisfazioni in passato. Volevo giocare bene anche in vista delle prossime settimane, adesso la priorità è Halle. Più tardi penserò invece a Wimbledon". Non riesce invece a Raonic l'impresa di tornare a vincere un titolo dopo oltre un anno (Istanbul 2017, 16 tornei giocati, 8/22 il record per lui in finale): Milos però sembra tornato quello visto prima dell'infortunio. Per Wimbledon bisognerà fare i conti anche con lui. 

I numeri pazzeschi di Federer

Continua ad aggiornare il taccuino delle statistiche, sempre più impressionanti. Per Federer 98° trionfo in carriera in 148 finali, il 18° sull'erba (6 le sconfitte), il primo a Stoccarda (31° torneo diverso vinto dal Re). Roger sale a 16 successi in fila sull'erba, portando il suo record complessivo su questa superficie a 168-24. Lo svizzero ha messo in bacheca il terzo titolo del 2018 dopo Melbourne (battendo Cilic) e Rotterdam (superando Dimitrov), mentre ha perso Indian Wells stoppato da Del Potro. A Stoccarda King Roger rientrava nel tour dopo 81 giorni di assenza: aveva infatti disputato l’ultimo incontro ufficiale lo scorso 24 marzo quando era stato battuto al secondo turno del “1000” di Miami dall’australiano Thanasi Kokkinakis. Dopo un grande inizio di stagione, il migliore in carriera con 17 match vinti (successo agli Australian Open e a Rotterdam, finale a Indian Wells), per il secondo anno consecutivo lo svizzero aveva preferito saltare per intero tutta la stagione sulla terra per potersi presentare al meglio sull’erba. E a quanto pare ancora una volta ha avuto ragione lui, visto che è stato in grado di battere avversari di livello come M. Zverev, Pella e Kyrgios. Lunedì per Roger sarà la settimana numero 310 in vetta al ranking: ritoccherà anche il suo record di giocatore 'più anziano' a comandare la classifica ATP (36 anni e 10 mesi). Ora però arriva il difficile, ovvero difendere i 2500 punti tra Halle e Wimbledon: in caso di successo nel primo torneo, Roger si confermerà numero 1 del mondo al Championships. 

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