La 18enne russa Mirra Andreeva ha parlato dei suoi punti di riferimento nel tennis: "Ho sempre voluto essere come Federer, Serena Williams o Rafa Nadal. Li ho sempre ammirati e lo faccio ancora". E sulla nuova stagione "So che se do il massimo in ogni partita e mi godo il momento posso giocare e vedere che cosa mi riserverà la vita. Per questo non ho intenzione di mettermi tanta pressione"
Mirra Andreeva non intende fermarsi. E fa bene, considerando che ha solo 18 anni e già due Wta 1000 conquistati (Dubai e Indian Wells nel 2025) oltre a una semifinale slam (Roland Garros nel 2024) giocata. In vista dell'inizio della nuova stagione, la russa ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro Gadecki al Wta 500 di Brisbane: "A volte mi metto pressione da sola, ma so che se do il massimo in ogni partita e mi godo il momento posso giocare e vedere che cosa mi riserverà la vita. Per questo non ho intenzione di mettermi tanta pressione pensando di dover vincere uno Slam per essere una giocatrice di successo. Quest'anno ho deciso di pensarla così, vedremo dove mi porterà". Sui suoi punti di riferimento, la numero 9 Wta non ha dubbi: "Per quanto mi riguarda, ho sempre voluto essere come Federer, Serena Williams o Rafa Nadal. Li ho sempre ammirati e lo faccio ancora".
"Pressione? Mi sento più preparata"
Restando sempre sul tema di come gestire la pressione, Andreeva ha aggiunto: "Tante volte ho sentito la pressione, con la gente che si aspettava vincessi ogni torneo a cui partecipavo. Non è stato facile, ma ora ho capito come gestirla e a non prestare attenzione a quello che dice la gente. Mi sento più preparata". Infine, su quale sia stata la chiave dei suoi successi: "Ho sempre creduto in me stessa e ho avuto sempre lo stesso atteggiamento mentale. Provo sempre a giocare con la stessa mentalità che avevo nei tornei che ho vinto".