Apprensione al Roland Garros: Mensik vince dopo 5 ore e crolla a terra per i crampi
Attimi di paura per Mensik che dopo aver conquistato la vittoria contro Navone, al termine di una battaglia durata quasi cinque ore, si è accasciato a terra per i forti crampi alla coscia destra, probabilmente aggravati dal caldo intenso che sta segnando la prima settimana dello Slam parigino. Assistito dallo staff medico, Mensik è riuscito a rialzarsi dopo un paio di minuti. Il ceco è solo l’ultima vittima delle temperature elevate che stanno mettendo a dura prova i giocatori in questa edizione del torneo
MENSIK VINCE DOPO 4H41' E CROLLA A TERRA
- 6-3, 2-6, 6-4, 1-6, 7-6 (13-11) in 4 ore e 41 minuti. È il risultato della battaglia tra Jakub Mensik e Mariano Navone, risolta dal ceco al sesto match in un super tiebreak durato quasi mezz'ora;
- Alla fine del match, Mensik è crollato a terra: inizialmente sembrava la normale esultanza di un giocatore stremato dopo una lunga battaglia, ma è rimasto a terra più a lungo del previsto.
- Mensik ha iniziato a toccarsi la coscia destra, evidentemente alle prese con i crampi, cercando di richiamare l’attenzione del giudice di sedia
L'AIUTO DI NAVONE
- La prima persona a soccorrere Mensik è stata il suo avversario, Mariano Navone. L’argentino si è avvicinato per congratularsi con il ceco e sincerarsi delle sue condizioni
L'USCITA DAL CAMPO IN PIEDI
- Rimasto a terra per diversi minuti, Mensik è stato soccorso prima dal fisioterapista del torneo e poi dallo staff medico. In un primo momento era stata portata in campo una sedia a rotelle per accompagnarlo fuori, ma il ceco è uscito sulle sue gambe.
- Già nel corso del match Mensik aveva accusato problemi legati al caldo, tanto da richiedere un medical time-out nel quarto set, durante il quale gli è stata misurata anche la pressione sanguigna
IL GRANDE CALDO DI PARIGI
- Il vero protagonista della prima settimana del Roland Garros è stato proprio il grande caldo, con temperature insolite per Parigi in questo periodo dell’anno. Valori costantemente sopra i 30 gradi hanno messo a dura prova i giocatori.
- Giocatori e giocatrici stanno provato a contrastare il grande caldo con il ghiaccio, immancabile durante i cambi di campo e applicato su diverse parti del corpo nel tentativo di trovare sollievo
- Impacchi di ghiaccio, ma anche i classici “salsicciotti” refrigeranti applicati al collo.
LA SITUAZIONE DEI PROSSIMI GIORNI
- La situazione non è destinata a migliorare almeno fino a sabato. Nei prossimi tre giorni sono attese temperature massime tra i 33 e i 34 gradi, con un tasso di umidità attorno al 45%. Un miglioramento è previsto da domenica, quando i valori scenderanno sotto i 25 gradi.
QUANTI RITIRI!
Un torneo segnato anche dai numerosi ritiri: sono già dieci i giocatori e le giocatrici, tra tabellone maschile e femminile, costretti al forfait per problemi fisici.
- Vacherot (problema al piede)
- Kokkinakis (problema alla spalla destra)
- Norrie (problema alle costole)
- Baez (problema al ginocchio destro)
- Muller (problema al polpaccio)
- Blockx (infortunio alla caviglia)
- Diallo (problema alla schiena)
- Baptiste (infortunio al ginocchio sinistro)
- Uchijima (malessere probabilmente dovuto al caldo)
- Ruse (malessere probabilmente dovuto al caldo)