Roland Garros, Zverev: "Spesso ho perso, ma questo è il lieto fine"
roland garrosLe parole di Sascha Zverev dopo il trionfo a Parigi: "Su questo campo ho vissuto il momento più brutto della mia vita, oggi c'è il lieto fine. Abbiamo perso spesso, ma alla fine di questo percorso sono campione Slam". Poi i compliementi a Cobolli: "Spero che vincerai uno Slam"
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"Ora, finalmente, c'è un lieto fine". La favola è quella di Sascha Zverev, per la prima volta in carriera campione Slam. Un titolo tanto inseguito in carriera, centrato su quella terra del Roland Garros che in carriera è stata croce e delizia. "Questo campo è speciale, ho vissuto i momenti più belli e il momento più brutto della mia vita - ha spiegato il tedesco - Quattro anni fa, in un angolo di questo campo, avevo sette legamenti rotti e due ossa fratturate. Due anni fa ho perso qui una finale. Ma ora, finalmente, c’è un lieto fine". Il percorso fino al titolo Slam non è stato affatto semplice per Zverev, come sottolineato in un altro passaggio del discorso, rivolgendosi al suo team: "Abbiamo dovuto fare i conti con gli infortuni, con le delusioni e con le sconfitte. Nei momenti che contavano davvero, a volte siamo stati noi a perdere. Ma oggi, alla fine di tutto questo percorso, siamo campioni Slam".
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I complimenti a Cobolli: "Spero che vincerai uno Slam"
Un discorso che Zverev aveva iniziato rivolgendosi all'amico Flavio Cobolli, dedicando belle parole all'azzurro e al suo team: "Sono state due settimane incredibili, giocare in questo modo nella tua prima finale di un Grande Slam è straordinario, non sono in molti a riuscirci. Spero che molto presto riuscirai a sollevare uno di questi trofei. Voglio anche fare i complimenti al team: per me siete uno dei gruppi più belli del circuito. Tuo papà è una delle persone migliori del tour. Abbiamo sempre conversazioni piacevoli e mi fa sempre piacere stare con voi. Davvero, ve lo meritate per il futuro. Sono assolutamente certo che ne vincerete uno. Quindi congratulazioni anche a voi".