Vetrini Mondiali: le dediche dei tennisti alle proprie nazionali
È febbre da Mondiali anche sui campi da tennis. Da Cerundolo a Davidovich Fokina, passando per Fery: diversi giocatori in questi giorni hanno lanciato un messaggio alla propria nazionale attraverso la classica firma sulla telecamera post vittoria. Ma c'è anche chi guarda dal calcio al tennis come nel caso di Messi che si ispira a Rafa Nadal
ARTHUR FERY (INGHILTERRA)
- Ad aprire la "carrellata" di dediche calcistiche al Queen's è stato Arthur Fery, dopo la vittoria su Mannarino. Il 23enne britannico ha usato il classico slogan della nazionale inglese: "It's coming home". L'ultimo (e unico) trionfo mondiale dell'Inghilterra risale a 60 anni fa
FRANCISCO CERUNDOLO (ARGENTINA)
- È una dedica speciale a un singolo giocatore quella di Francisco Cerúndolo, che ha voluto omaggiare Lionel Messi dopo la tripletta contro l’Algeria. L'argentino ha firmato il vetrino con il cognome della Pulce e il simbolo dell'infinito
ALEJANDRO DAVIDOVICH FOKINA (SPAGNA)
- Si è poi aggiunto lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina con un messaggio alla Roja di Luis de la Fuente: "Forza Spagna, andiamo a prenderci il Mondiale"
ZVEREV CON UNA FELPA "VINTAGE" DELLA GERMANIA
- Non solo dediche alle proprie nazionali sui vetrini delle telecamere. È il caso di Sascha Zverev che nel primo giorno ad Halle ha sfoggiato una felpa vintage della nazionale tedesca, indossata anche nel corso di un'intervista a Sky DE
MESSI ISPIRATO DA NADAL
- Anche il calcio, però, guarda al tennis. Dopo la tripletta all'esordio contro l'Algeria al suo sesto Mondiale, Lionel Messi ha detto di identificarsi in Rafa Nadal: "Ho visto la serie su Rafa Nadal e riesco a identificarmi molto in lui, penso che siamo molto simili in questo senso. Voglio sempre dare tutto, voglio sempre sentirmi bene e così mi diverto. Finché sarò abbastanza in forma, ci sarò