Jannik Sinner è arrivato al J Medical per le visite. VIDEO
videoJannik Sinner è arrivato al J Medical di Torino per nuove visite di controllo, dopo il problema accusato al ginocchio destro che non gli ha permesso di allenarsi ad alta intensità e che lo ha costretto a rinunciare ai prossimi US Open (in programma su Sky). Prosegue dunque il percorso di riabilitazione del numero 1 al mondo, in attesa di tornare in campo per i prossimi tornei. Nel VIDEO l'arrivo di Sinner al J Medical
Jannik Sinner prosegue a Torino le terapie al ginocchio destro dopo la decisone di rinunciare allo Us Open. Le immagini sono di questa mattina. Il numero 1 del tennis mondiale è arrivato al J Medical accolto dal dottor Luca Stefanini, prima di cominciare il programma di cure ed esercizi, che segue il primo ciclo di riabilitazione, sotto la supervisione del dottor Luca Semperboni e di Federico Bistrot responsabile della riabilitazione della struttura. Sinner proseguirà con il lavoro al J Medical per tutta la settimana.
I test sul campo degli scorsi giorni, prima sul cemento del circolo della stampa Sporting di Torino e poi sulla terra di Montecarlo avevano convinto Sinner e il suo staff a saltare lo slam di New York per precauzione, senza correre alcun rischio in un torneo così impegnativo dal punto di vista fisico e in condizioni climatiche al limite, per l'alta percentuale di umidità.
Va detto che per quanto risulta a Sky Sport il quadro clinico non desta preoccupazione ma è ovvio sia necessario per Sinner ritrovare la condizione atletica e soprattutto la serenità di poter spingere al massimo senza correre alcun rischio e che soltanto l'atleta può percepire.
L'obiettivo è rientrare al torneo Atp 500 di Pechino dove peraltro è campione in carica e che prenderà il via il 30 settembre quando saranno passati 80 giorni dall'ultimo match giocato: la trionfale finale di Wimbledon del 12 luglio vinta contro Zverev.