Adriano Panatta commenta la decisione di Jannik Sinner di fermarsi per tutto il 2026 e guarire dal problema al ginocchio: "Ha fatto bene, la salute viene prima di tutto. Quando c’è di mezzo un problema fisico bisogna avere la pazienza di fermarsi e recuperare bene, senza forzare i tempi"
"Mi dispiace molto che Sinner debba chiudere qui la stagione, ma sono sicuro che abbia fatto la scelta più saggia". Lo ha detto Adriano Panatta a margine di 'Un Campione per Amico', l’iniziativa che ha portato in piazza a Faenza 850 bambini delle elementari. "La salute viene prima di tutto – ha proseguito Panatta - , e quando c’è di mezzo un problema fisico bisogna avere la pazienza di recuperare bene, di fermarsi, senza forzare i tempi. Jannik è giovane e sono convinto che tornerà più forte di prima. Se sono preoccupato? Evidentemente non è una cosa semplice, se ha dovuto rimandare più volte il ritorno in campo. Gli faccio un grande in bocca al lupo per il recupero".
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"Un Campione per Amico", una festa di sport per i bambini di Faeza
Piazza del Popolo a Faenza si è trasformata in una grande arena in cui 850 alunni delle scuole elementari hanno praticato gratuitamente tennis, pallavolo, rugby e calcio guidati da campioni che hanno fatto la storia dello sport italiano, come appunto Adriano Panatta, Ciccio Graziani, Andrea Lucchetta e Martin Castrogiovanni. Una giornata di gioco e condivisione pensata per avvicinare le nuove generazioni all’attività sportiva e trasmettere loro i corretti stili di vita e i sani e universali valori dello sport, come inclusione, lealtà, rispetto e amicizia. "È sempre una grandissima emozione attraversare l’Italia, incontrare migliaia di bambini, giocare con loro e vedere come si divertono tutti insieme all’aria aperta – ha commentato Panatta –. Il nostro obiettivo è favorire attraverso il gioco i valori fondanti dello sport, ma soprattutto della vita. È bellissimo vedere come ‘Un Campione per Amico’ continui a crescere ogni anno: i ragazzi e le ragazze sono i veri protagonisti della manifestazione".