LA FOTOGALLERY. L'unico Presidente della Repubblica rieletto per un secondo mandato lascia dopo quasi 9 anni. Appassionato di calcio, alzò la Coppa del Mondo a due mesi dal suo insediamento. E altre ne ha consegnate ai più grandi atleti contemporanei
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano stringe tra le mani la Coppa del Mondo di calcio: è la notte del 9 luglio 2006, la notte che gli italiani non dimenticheranno. E lui è in carica da appena due mesi: è stato eletto il 15 maggio -
Napolitano: "Sto per lasciare, ho fatto del mio meglio"
Il Presidente, insieme all'allora ministro dello sport Giovanna Melandri, prese parte ai festeggiamenti. Qui Lippi e Cannavaro sollevano insieme a lui la Coppa -
Napolitano: "Imminente conclusione del mio mandato"
I festeggiamenti negli spogliatoi dello stadio di Berlino, sotto gli occhi di Napolitano che all'epoca aveva 81 anni -
La rielezione di Napolitano nel 2013: tutte le foto
La stretta di mano con Lippi e i complimenti del Presidente agli Azzurri -
La rielezione di Napolitano nel 2013: tutte le foto
La maglia regalata dagli Azzurri a Napolitano alla vigilia della partenza per il Mondiale in Germania. Portò bene -
La tag cloud dei messaggi di Napolitano
Napolitano ha sempre mostrato grande interesse per la Nazionale, come quasi tutti i suoi predecessori: qui alla finale di Euro 2012 con Platini e Filippo VI di Spagna, all'epoca ancora principe -
Tutte le notizie di calcio italiano
Prima della finale degli Europei 2012 tra Italia e Spagna, in tribuna si ride e si scherza. Poi l'Italia perderà 4-0, ma Napolitano si dirà comunque orgoglioso della squadra azzurra -
Papa Francesco: "Auguri per Roma 2024, ma io non ci sarò"
Dopo la finale i vice-campioni d'Europa furono ospiti di Napolitano al Quirinale -
Napolitano riceve l'Italia: "Avete fatto cose straordinarie"
L'incontro tra Napolotamo e un raggiante Balotelli, sotto gli occhi del ct Prandelli, dopo gli Europei 2012 -
Napolitano riceve l'Italia: "Avete fatto cose straordinarie"
Nel 2008 Napolitano è stato il primo Presidente della Repubblica a consegnare la Coppa Italia alla squadra vincente, la Roma di Totti -
Il sito del Quirinale
Il Presidente ha preso parte a molte altre cerimonie, come quella al termine del Giro d'Italia del 2009, quando consegnò la Coppa a Denis Menchov -
Da Sanremo a Milano in 3.481 km: ecco il Giro d'Italia 2015
Il saluto del Presidente al vincitore del Giro 2009 -
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Il primo portabandiera azzurro dell'era Napolitano fu Antonio Rossi, scelto per tenere alto il tricolore durante la cerimonia inaugurale di Pechino 2008 -
Cio, Bach benedice Roma 2024: "Candidatura molto forte"
Tra le "prerogative" sportive del Capo dello Stato c'è la consegna della bandiera italiana all'Azzurro che dovrà portarla alle Olimpiadi: qui, in vista dei Giochi invernali di Vancouver 2010, la affidò a Giorgio Di Centa -
Tutte le notizie sulle Olimpiadi
Un altro scatto con il fondista Di Centa, portabandiera italiano ai Giochi invernali di Vancouver 2010 -
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Due anni più tardi l'onore di portare la bandiera italiana a Londra toccò a Valentina Vezzali, che ripagò la fiducia centrando un bronzo e un oro -
Usa 2024 contro Roma, anche l'America vuole le Olimpiadi
L'ultimo portabandiera azzurro dell'era di Napolitano è stato Armin Zoeggeler, a Sochi 2014 -
Il sito del Quirinale
Ma nella storia sportiva di Napolitano c'è stata anche la Formula 1: qui accanto ai ferraristi Massa e Raikkonen, nel 2009 -
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Il Capo dello Stato prese parte anche alla cerimonia inaugurale dei Mondiali di nuoto del 2009 a Roma -
Tutto su Giorgio Napolitano
Una delle ultime apparizioni di Napolitano legate allo sport, alla presentazione della mostra "La Nazionale tra emozioni e storia. Un secolo di calcio azzurro", all'Auditorium di Roma, lo scorso maggio -
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