Psg-Arsenal, il film della finale di Champions League
Migliaia di tifosi presenti a Budapest hanno accompagnato Psg e Arsenal per la finale di Champions con un misto di tensione, gioia e (poca) scaramanzia. Alla Puskas Arena, è stato lo show dei Killers ad inaugurare la serata che ha consacrato alla storia i parigini, ancora campioni d'Europa dopo la vittoria ai rigori sui Gunners: tutte le emozioni, dal pre-partita alla festa finale, raccolte per immagini
PSG-ARSENAL 5-4 DCR: HIGHLIGHTS - PAGELLE
- Clima di festa fin dalle prime ore del mattino a Budapest, qui i tifosi dell'Arsenal in marcia dal meeting point verso la Puskas Arena
- Ambiente caldissimo anche tra i tifosi del Psg: anche loro hanno invaso la capitale ungherese per supportare la squadra in quest'ultimo fondamentale step verso il titolo europeo
- Ad accompagnare i sostenitori dei Gunners verso lo stadio anche la storica mascotte dell'Arsenal, Gunnersaurus
- Un bambino avvolto dalla bandiera dell'Arsenal, un uomo con i simboli del club impressi sulla pelle. Un'immagine che racconta l'amore senza età per i Gunners
- E dall'altra parte c'è chi si è tatuato gli eroi della Champions del Psg della scorsa stagione, oggi alla ricerca del 'back-to-back'
- Bando alla scaramanzia per i tifosi inglesi che, prima della partita, 'alzano' già la Coppa
- L'unico italiano presente alla finale (oltre al dirigente Andrea Berta) è Riccardo Calafiori, uno dei primi a scendere in campo per la ricognizione ma schierato in panchina
- Generazioni a confronto, con in comune il sogno di vincere la Champions
- Dall'altra parte non da meno è lo spettacolo offerto dalla curva del Psg
- I giocatori parigini, invece, iniziano la fase di riscaldamento direttamente nel tunnel: Il focus è già totalmente sulla partita
- Ecco la regina protagonista della serata, la Champions League: i fotografi sono tutti per la coppa
- Nel frastuono della Puskas Arena i giocatori di Arteta effettuano il riscaldamento: l'ultima volta dell'Arsenal in finale di Champions risale al 2006
- Preparazione e concentrazione anche per i ragazzi di Luis Enrique: tutta la grinta del capitano Marquinhos
- A un quarto d'ora dal fischio d'inizio parte la cerimonia ufficiale: sono la rockband "The Killers" a prendersi la scena al centro del campo
- La band statunitense ha contribuito a infiammare il pubblico, cantando alcuni dei brani più noti, come "Human" e "Mr. Brightside"
- La coreografia dei tifosi dell'Arsenal
- Rispondono così i sostenitori del Psg che si vogliono tenere stretta la coppa
- Meravigliosa l'atmosfera della Puskas Arena
- La partita inizia e dopo appena 5 minuti e 2 secondi si sblocca: Havertz fugge via dopo un rimpallo favorevole e col mancino trafigge Safonov per l'1-0 dell'Arsenal
- Ancora Havertz, sempre Havertz! Era stato lui il match-winner della finale di Champions 2020/21, vinta 1-0 dal Chelsea contro il Manchester City grazie al gol del tedesco
- Tutta la felicità dei tifosi dei Gunners che impazziscono di gioia dopo il vantaggio
- A terra il Pallone d'Oro Dembelé, scatto simbolico delle difficoltà affrontate dal Psg nel primo tempo della finale
- Prima frazione di gioco caratterizzata anche da un'interruzione per qualche minuto: Safonov smanaccia il pallone in uscita bassa, per anticipare in mezzo all'area Trossard, e nell'azione viene colpito involontariamente alla testa da Marquinhos. Il portiere è rimasto a terra con borsa del ghiacco sul capo e poi è ripartito
- Alla Puskas Arena si va al riposo con l'1-0 a favore dell'Arsenal
- Animi diversi sulle due panchine: da una parte un preoccupato Luis Enrique...
- ... E dall'altra la soddisfazione di Arteta per l'applicazione del suo piano partita
- La ripresa all'insegna dei gialli: due quelli rifilati agli inglesi in pochi minuti, prima a Mosquera e poi a Saka
- Tutta la pericolosità che incute Vitinha: il centrocampista del Psg conduce la palla e sono ben 4 gli avversari dell'Arsenal attorno a lui
- Passata l'ora di gioco, ecco l'altro episodio chiave del match: Kvaratskhelia scambia con Dembélé e viene steso in area da Mosquera. Calcio di rigore e chance di riequilibrare i conti per il Psg
- Dal dischetto Dembelé non sbaglia: spiazza col destro Raya e al 65' firma l'1-1!
- L'esultanza di Dembelé dopo la rete del pari: l'anno scorso, nella finale, era rimasto a secco di gol
- Decisamente più accesi i festeggiamenti dei tifosi del Psg dopo l'1-1
- Fumogeni dei francesi che ritardano anche la ripresa del gioco
- Entrambe le squadre hanno le occasioni per segnare il 2-1, ma i 90 minuti non bastano a decretare la vincitrice: la sfida prosegue ai supplementari
- Nell'extratime l'unico sussulto è il rigore chiesto dall'Arsenal per un 'tamponamento' di Nuno Mendes su Madueke, ma l'arbitro giudica il contatto regolare
- Non solo i giocatori in campo, ma anche Arteta e tutta la panchina protestano per l'episodio del possibile rigore, lamentela che costa il giallo all'allenatore dei Gunners. Il risultato non cambia più: la Champions si decide ai calci di rigore
- La lotteria dei rigori premia il Psg: dopo gli errori di Eze (fuori) e Nuno Mendes (parato), è il mancino alto di Gabriel a condannare l'Arsenal. I parigini si confermano campioni d'Europa per la seconda volta consecutiva!
- Al rigore sbagliato da Gabriel, esplode la gioia in campo del Psg che centra un back-to-back riuscito solo al Real Madrid in Champions League
- Lato opposto la disperazione di Raya, unico a parare effettivamente un rigore in questa serata, e di tutto l'Arsenal
- Bellissima l'immagine di Marquinhos che, appena vinta la Champions, va a consolare il connazionale Gabriel dopo il rigore sbagliato
- Incontenibile la gioia di Luis Enrique, alla terza Champions vinta in carriera
- È ancora festa Psg: proprio il capitano Marquinhos alza al cielo la Champions League per il secondo anno consecutivo!
