Chivu dopo Inter-Shakhtar Donetsk: "Abbiamo dimostrato di saper soffrire"
interL'allenatore ha parlato dopo la vittoria sullo Shakhtar: "Buon approccio, poi ci è presa un po’ di preoccupazione: le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato qualche traccia... - ha spiegato -. In 10 abbiamo aggiunto quel qualcosa che ci è sempre mancato, bisogna anche saper soffrire e ci siamo rimboccati le maniche". E sul rosso a Bastoni: "È stato provocato, ma ha commesso un'ingenuità"
INTER-SHAKHTAR 1-0: HIGHLIGHTS - CLASSIFICA - PAGELLE
Seppur a fatica, l'Inter si è sbloccata in Champions vincendo in inferiorità numerica (doppio giallo a Bastoni) per 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk, grazie alla rete nel quarto d'ora finale di Carlos Augusto. Primi punti in Europa che regalano un sorriso a Cristian Chivu, il quale ha parlato così dopo il match: "Abbiamo avuto sì un buon approccio, poi ci è presa un po’ di preoccupazione. Le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato qualche traccia, avevamo bisogno di fare una partita organizzata - ha detto -. I tre cambi prima del 60’ hanno dato un po’ di energia, poi in 10 abbiamo saputo aggiungere quel qualcosa che ci è sempre mancato e fatto vedere che sappiamo anche soffrire. Ci siamo rimboccati le maniche. Siamo tutti importanti e consapevoli di questo, perché le stagioni sono lunghe. Per mantenere un livello alto c’è bisogno di energia e non solo di esperienza, in Champions bisogna correre forte, avere la fiducia giusta per fare determinate cose. Oggi l’abbiamo messa sullo sfruttare i momenti perché bisogna anche saper soffrire. Vincere così raddoppia l'autostima".
"Bastoni provocato ma ingenuo"
Sulle scelte di formazione ha aggiunto: "In questo momento abbiamo solo 3 difensori centrali e Carlos Augusto in aggiunta. L’avevamo preparata nel fare un giro più largo e nel trovare i cambi gioco, visto che loro giocavano a 4 molto compatti. Avevamo scelto di avere più gioco di posizione con Akanji e speravamo che Carlos Augusto ci desse qualcosa di più in termini di mobilità, perché eravamo preoccupati dalle loro ripartenze e dall’attacco alla linea. Per lo stesso motivo abbiamo scelto Spence, per avere gamba in ripartenza e copertura sui loro due esterni, veloci e bravi dal punto di vista tecnico. Dobbiamo adattarci alle nostre problematiche, abbiamo anche fatto riposare Bisseck perché era la terza di fila e c’è bisogno di tutti finché non recuperano gli altri". E sul rosso a Bastoni: "È stato provocato, poi lui ha fatto un'ingenuità. Avevo chiesto di accettare che fosse partita una non bella. Nel primo giallo era arrabbiato perchè Alisson non aveva buttato fuori palla, un'ingenuità da parte sua, credo lo sappia. E bisogna accettare che a volte gli avversari ci possono provocare. Martinez? Ha fatto due parate importanti, se abbiamo vinto è anche merito suo". Infine una battuta sulle prossime partite: "Vorrei mantenere questo spirito senza giocare in 10, dobbiamo dare il meglio possibile ogni volta: accettare che non puoi sempre fare giocate belle, ci sono anche le partite e i momenti che devi metterla sul brutto e sullo sporco".
