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Coppa Italia 2020, cambia il regolamento: niente supplementari. Semifinali alle 21

Coppa Italia

In attesa della ripartenza della Coppa Italia con le sfide Juve-Milan e Napoli-Inter, la Lega di Serie A ha modificato il regolamento della coppa nazionale abolendo per le semifinali e la finale la disputa dei tempi supplementari. In caso di parità si andrà ai calci di rigore. Ufficiale anche il cambio di orario delle semifinali: le due partite si giocheranno alle 21. Prima un minuto di raccoglimento e un applauso per i medici che si sono battuti contro la pandemia

NAPOLI-INTER LIVE

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Quella del calcio, che tornerà in campo con le sfide di Coppa Italia, sarà una ripartenza anomala, ma non solo per l'assenza del pubblico e per un protocollo molto rigido da rispettare. La Lega di Serie A, infatti, ha deciso di modificare alcune norme del regolamento della coppa nazionale per le semifinali di ritorno della che si disputeranno tra Juventus e Milan (venerdì 12 giugno) e tra Napoli e Inter (sabato 13). La principale riguarda la soppressione dei tempi supplementari, decretata andare incontro ai giocatori e risparmiare loro minuti preziosi, considerato che sono fermi da oltre tre mesi e saranno attesi da un calendario estivo serrato come non mai.

 

Questo il testo della modifica: "Il Consiglio di Lega ha deliberato di modificare, in via transitoria e per la sola stagione sportiva 2019-2020, il Comunicato Ufficiale n. 1 del 9.7.2018, contenente il Regolamento Coppa Italia ss. 2018-2021, prevedendo che con decorrenza immediata e fino al termine della corrente stagione sportiva non sia prevista la disputa del tempi supplementari in occasione delle gare di Semifinale e Finale". 

 

Il Regolamento viene pertanto così modificato:

 

1- L'ultimo capoverso dell'art. 3.8 rubricato "Semifinali" sia sostituito come segue: risultando pari anche il numero di reti segnate in trasferta, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal 'Regolamento del Giuoco del Calcio' al paragrafo: 'Procedure per determinare la squadra vincente di una gara';

 

2- L'ultimo capoverso dell’art. 3.9 rubricato 'Finale' sia sostituito come segue: Si aggiudica la Competizione la squadra che segna Il maggior numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, l'arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal 'Regolamento del Giuoco del Calcio' al paragrafo: 'Procedure per determinare la squadra vincente di una gara'.

 

Dunque nel caso in cui Juventus-Milan finisse in parità 1-1 e l'Inter battesse il Napoli 1-0 nei 90', non ci sarebbero i canonici tempi supplementari ma direttamente i calcio di rigore. La stessa cosa accadrà in finale se le squadre dovessero terminare in parità i 90' di gioco.

 

Coppa Italia: 1’ di raccoglimento e applauso ai medici

Le novità non finiscono qui perché la Lega Serie A ha ufficializzato tramite una nota sul proprio sito ufficiale che, prima delle partite, sarà svolto un minuto di raccoglimento con le squadre al centro del campo per applaudire i medici. Sarà questo il gesto di omaggio del calcio italiano, prima delle semifinali di Coppa Italia, nel ricordo delle vittime del coronavirus e in omaggio a quanti si sono battuti per combattere la pandemia e curare i malati.