Europei, Draghi: "No alla finale in un paese dove i contagi crescono rapidamente"

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Durante la conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente del Consiglio Draghi ha risposto a una domanda su un possibile spostamento della finale degli europei: "Mi adopererò perché la finale non si giochi in un paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente". L'UEFA: "Non ci sono piani per cambiare la sede di semifinali e finale"

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Mario Draghi prende una posizione netta sulla finale degli Europei. Il presidente del Consiglio, al termine degli incontri bilaterali Italia-Germania, durante la conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel ha risposto alla domanda su un possibile spostamento delle semifinali e della finale degli Europei: "Mi adopererò perché la finale non si giochi dove i contagi stanno aumentando rapidamente". Semifinali e finale sono previste a Wembley, e in questo momento il Governo di Londra è alle prese con l'aumento dei contagi nel paese, causato dalla variante del virus "Delta".

L'UEFA: "Nessun piano per spostare semifinali e finale"

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La UEFA, sulla questione, ha risposto con una nota ufficiale: "La Uefa, la federazione inglese e le autorità inglesi stanno lavorando a stretto contatto con successo per organizzare le semifinali e la finale di Euro a Wembley e non ci sono piani per cambiare la sede di quelle partite". No comment da Downing Street alle parole del presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, sull'opportunità di spostare da Londra la finale degli Europei di calcio a causa del rimbalzo di contagi Covid alimentato nel Regno Unito dalla variante Delta. A quanto apprende l'ANSA da fonti bene informate, tuttavia, il governo britannico intende far sapere di essere "completamente impegnato", in stretto contatto con l'Uefa, a far sì che le semifinali e la finale si possano svolgere a Wembley come previsto "in condizioni di sicurezza" sanitaria per tutti

Draghi e Merkel divisi dal tifo ma non da Gosens

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Tra le poche divergenze registrate durante il vertice bilaterale di Berlino, Mario Draghi e Angela Merkel, in conferenza stampa congiunta, hanno citato il tifo calcistico. "L'Italia è un'ottima squadra ma tengo per la Germania", ha affermato Merkel, "e una cosa su cui concordiamo è che Robin Gosens dell'Atalanta è un eccellente giocatore". L'esterno, in forza alla Nazionale tedesca, è stato il trascinatore della vittoria per 4-2 di sabato scorso contro il Portogallo. Gosens ha contribuito all'autogol di Dias, ha fornito a Havertz l'assist per il 3-1, ha segnato il gol del 4-1 e gli è stata inoltre annullata una rete. 

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