Liga: il Barcellona stende l'Atletico Madrid (4-2) e torna in zona Champions League

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Il Barça batte i Colchoneros e si prende il quarto posto in classifica. Xavi porta per la prima volta i blaugrana in zona Champions dal momento del suo arrivo ed esprime tutta la sua felicità per l'importante vittoria: "Potrebbe essere una svolta". Simeone invece mastica amaro: "Non ci hanno sottomessi, ma noi subiamo troppi gol"

BARCELLONA-ATLETICO MADRID 4-2

8' Carrasco (A), 10' Alba (B), 21' Gavi (B), 43' Araujo (B), 49' Dani Alves (B), L. Suarez (A)

 

Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Dani Alves, Araujo, Piqué, Alba; F. de Jong, Busquets, Pedri (66' Nico Gonzalez); A. Traoré (61' Aubameyang), F. Torres, Gavi (71' Dest). All.: Xavi. 

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Hermoso (55' Cunha), Savic, Gimenez, Vrsaljko (46' Wass); Lemar (55' Reinildo), De Paul, Koke (H. Herrera), Carrasco; Suarez, Joao Felix (56' Correa). All.: Simeone. 

 

Partita spettacolare al Camp Nou, dove il Barcellona parte male ma sfodera una prestazione degna dei vecchi tempi. Quando, ad esempio, in campo c'era Xavi. Oggi è in panchina e la situazione in casa blaugrana sembra tornare alla normalità. Grazie alla vittoria di oggi, infatti, il Barça (9° al momento del cambio panchina avvenuto a fine ottobre) scavalva proprio l'Atletico e si prende il quarto posto, sinonimo di qualificazione alla prossima Champions League. Che sembrerebbe un dato banale, quando si parla di Barcellona, ma che banale non era più, vista la situazione di qualche mese fa. Ma veniamo alla partita: la apre Carrasco, ma poi domina il Barcellona. A segno Jordi Alba, Araujo, Gavi e Dani Alves. Tra gli ultimi due c'è una distanza d'età di 21 anni. Il Barcellona ha vinto, con merito, nonostante l'inferiorità numerica dell'ultimo quarto d'ora, in cui l'Atletico Madrid (nonostante il gol del 4-2 dell'ex Suarez) non è riuscito a riparare i danni e ottenere un pareggio. Per la squadra del 'Cholo' Simeone, non è un buon momento. 

Simeone: "Non ci hanno sottomesso, ma noi subiamo troppi gol"

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La cosa che sorprende nell'Atletico Madrid sono i gol subiti quest'anno: 30 in 22 partite. Numeri che saltano all'occhio, se si pensa alla filosofia di gioco improntata dal 'Cholo' Simeone che ha vinto partite e trofei basandosi molto sull'efficacia della propria linea difensiva. È proprio di questo che ha parlato Simeone a fine partita: "È evidente che ci sia qualcosa da migliorare. Subiamo troppi gol. Negli ultimi dieci anni la mia squadra ha sempre difeso straordinariamente. Quest'anno oltre a Trippier sono sempre gli stessi. Oggi abbiamo preso quattro gol con Gimenez e Savic...". E sulla partita in generale, Simeone non ha parlato di superiorità degli avversari: "Non ci hanno sottomessi. Hanno vinto perché hanno sfruttato le occasioni e perché si sono messi dietro, bassi ad aspettarci senza concederci troppo. Ma dopo il 4-1 ho visto una bella reazione e sul 4-2 ho avuto la sensazione che potessimo rientrare in partita". 

 

 

Xavi: "Se non abbiamo il possesso palla, soffro. Simeone invece..."

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Per un Simeone scontento, c'è un Xavi felice: "Sono contento. Questi tre punti hanno un grande peso e potrebbero rappresentare una svolta. Ora però restiamo umili: non è certo la vittoria più importante della nostra storia. Vietato fermarsi: adesso ne dobbiamo vincere due o anche tre di fila". Poi Xavi ha anche parlato della differenza di filosofia di gioco rispetto a Simeone: "Il 'Cholo' è un grande allenatore e rispetto a lui sono un novellino. Poi ci sono tantissimi modi di giocare a calcio: lui se non prende gol è già soddisfatto, io invece se non ho il possesso palla, già soffro. Detto questo, ho un rispetto incredibile per lui anche se le nostre filosofie sono diverse".