Ligue 1, il Consiglio di Stato sospende le retrocessioni di Amiens e Tolosa

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In Francia il Consiglio di Stato ha convalidato la conclusione anticipata della stagione ma non le retrocessioni di Amiens e Tolosa. Per questo, è stato ingiunto sia alla lega che alla federazione francese di riprendere la discussione sull’allargamento della Ligue 1 a 22 squadre

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Lo scorso 30 aprile, la Ligue 1 aveva dichiarato concluso il campionato, con la classifica cristallizzata che premiava il Paris Saint-Germain al primo posto e sanciva allo stesso tempo le retrocessioni di Amiens e Tolosa. Questi due club non hanno accettato la decisione e hanno deciso di appellarsi alla giustizia francese, che ha dato loro ragione. Il Consiglio di Stato, massima istanza per la giustizia amministrativa, ha sospeso le retrocessioni pur respingendo il ricorso presentato dal Lione che chiedeva la ripresa della stagione.

Possibile cambio di format in Ligue 1

Il Consiglio di Stato, all’interno della sentenza, ha spiegato che la decisione di concludere anticipatamente la stagione è stata convalidata, ma senza le retrocessioni. Per questo è stato ingiunto alla lega e alla federcalcio di riesaminare, entro la fine del mese, un possibile cambio di formato che potrebbe disputarsi a 22 squadre al posto delle 20 attuali.

Il comunicato della Lega francese

"La Lega ha preso atto della sentenza resa dal Consiglio di Stato oggi. Il Consiglio ha convalidato la decisione del 30 aprile 2020 sulla cessazione immediata dei campionati, approvando inoltre il metodo di classificazione della Ligue 1. La LFP è lieta di queste due decisioni che consentono di guardare alla prossima stagione. La decisione di interrompere i campionati il 30 aprile, presa nell'interessa generale di tutto il calcio professionistico, è stata l'unica decisione possibile. La Lega prende atto anche della richiesta del Consiglio di riesaminare insieme alla FFF la questione del formato della Ligue 1 per la stagione 2020/21 entro il 30 giugno 2020".