Kane: "Credo di meritare il Pallone d'oro. L'ambizione è vincere i mondiali"
A L'EQUIPEIntervistato dal quotidiano L'Equipe, Harry Kane ha ammesso di puntare al Pallone d'oro: "Senza i Mondiali, credo di meritarmelo. Ma allo stesso tempo, non sono il tipo di persona che pretende un Pallone d'Oro. Devono essere le mie prestazioni in campo a parlare per me". La sua Inghilterra pensa in grande al Mondiale: "L'ambizione è quella di vincerli. Questo deve essere il nostro obiettivo. Sappiamo che sarà difficile, ma negli ultimi anni siamo andati vicini a vincere un grande torneo"
Nonostante il suo Bayern sia uscito in semifinale dalla Champions League, non c’è previsione per il prossimo Pallone d’Oro che non veda tra i tre, quattro favoriti assoluti il nome di Harry Kane. D’altronde aver messo insieme 61 gol in una stagione ha permesso all’attaccante inglese di entrare in una sorta di Olimpo dei bomber: “Questo è davvero un totale pazzesco”, ha detto Kane in una intervista esclusiva rilasciata al quotidiano parigino L’Equipe. “Il mio precedente record per una singola stagione con un club era di 44 gol (nel 2023-2024), e quando superi la soglia dei 60, ti ritrovi in un campionato raggiunto di recente solo da Messi e Cristiano Ronaldo. All'epoca, le loro statistiche mi sembravano davvero irraggiungibili”. E quindi trionfare nel Pallone d’oro, che peraltro quest’anno verrà assegnato proprio nella sua Londra, non sembra un traguardo impossibile: “Se si guarda a chi sono i favoriti per il Pallone d'Oro, ci sono Michael (Olise), giocatori che hanno raggiunto la finale di Champions League e io. Senza i Mondiali, credo di meritarmelo. Ma allo stesso tempo, non sono il tipo di persona che pretende un Pallone d'Oro. Cerco di lasciare che siano le mie prestazioni in campo a parlare per me".
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La sua Inghilterra pensa molto in grande. "Un Mondiale è un evento importantissimo. L'ambizione è ovviamente quella di vincerlo. Questo deve essere il nostro obiettivo”, aggiunge Kane a L’Equipe, “sappiamo che sarà difficile, ma negli ultimi anni siamo andati vicini a vincere un grande torneo: abbiamo raggiunto due finali europee (nel 2021 e nel 2024), una semifinale ai Mondiali (nel 2018) e un quarto di finale (nel 2022) ... Quest'anno avremo un nuovo allenatore (Thomas Tuchel), nuovi giocatori, è emozionante, anche se questo tipo di competizione genera molta pressione. La chiave è creare una sorta di bolla durante la competizione per prendere le distanze da quello che io chiamo il rumore esterno. Ci saranno sempre opinionisti, giornali, podcast... Se si ascolta e si legge tutto questo, si impazzisce. Quindi bisogna avere ben chiari gli obiettivi della squadra e come raggiungerli, bisogna allenarsi duramente e creare un ambiente protettivo nel ritiro, un ambiente che non si sgretoli al primo segno di prestazione deludente. Ma, come sempre”, conclude Kane, “possiamo parlare quanto vogliamo prima della competizione, la vera differenza si farà in campo".